sabato 20 dicembre 2014

Diario di un Narrabondo a Santiago: un ebook italo-spagnolo

Io vi avviso: sono in piena frenesia natalizia. Il che, se mi conoscete almeno un po', dovrebbe spingervi a correre piangendo in direzione opposta alla mia. Tuttavia, prima di inondarvi di post con i bilanci di fine anno, esternare in canti da ubriacona i vari “and so this is Christmaaaaasss” che mi girano in testa ed impacchettare ogni cosa che mi capiti a tiro (non escluso l'arancio più in alto sul cestino della frutta - e l'ho fatto VERAMENTE) mi preme segnalarvi un libro italo-spagnolo di recente uscita. Tra l'altro, giusto per restare in tema, potrebbe anche essere un'idea eccellente per i vostri doni. 




L'ha scritto Ernesto Ingenito, autore del blog “Sulla Strada” nonché uno dei canditati ai premi Italo-Spagnola 2014. Pellegrino esperto del Cammino di Santiago, che sul web ha sempre raccontato con multimediale maestria, ha voluto rivisitare, senza alterarne la freschezza, il diario dell'esperienza che più di tutte gli ha cambiato la vita. Un'esperienza che ha poi rifatto in diverse occasioni, ma che qui presenta nella sua versione forse più genuina: la prima. 

“Un narrabondo a Santiago – Diario di un pellegrino che scrive coi piedi” è disponibile in formato e-book a soli 3,99 euro. Sulle note di presentazione si legge: “Un viaggio di mille miglia inizia sempre dal primo passo, ma non termina mai al suo naturale traguardo. In particolare Santiago non è solo una città, ma una meta interiore cui il pellegrino apparterrà per sempre. Gli spagnoli, al riguardo, sostengono che lungo il Campus Stellae di cammini ne coesistano tre: uno fisico, uno psicologico e uno spirituale. In questo diario - scritto volutamente con immediatezza e la massima semplicità - sono rappresentati tutti e tre con particolare attenzione alle sensazioni, alle riflessioni e alle fatiche vissute al momento.”


La scelta perfetta per chi sta pensando di intraprendere l'esperienza, per chi l'ha già vissuta e per chi è semplicemente curioso. La sola pecca, per quanto mi riguarda, è che un e-book non si può impacchettare. Però si può stampare la copertina, fare un bigliettino personalizzato, metterlo in una scatolina, piazzarci su un fiocchetto e... vabbè, ci siamo capiti. 

Nessun commento:

Posta un commento