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mercoledì 14 agosto 2019

La Guida Definitiva (e super pratica) alla Feria de Málaga 2019

Tirate un respiro profondo. 
Assaporate il silenzio per le strade. Pochi istanti ancora. Pochissimi. Tre, due, uno… 
Bum. Rumore di un tappo che salta. Di una risata che esplode. Un fiore - forse una biznaga -  di fuoco che s’apre benaugurante nel cielo. É qui. Di nuovo. Bienvenidos alla felicità. 

Questa sera i fuochi artificiali daranno ufficialmente il via alla Feria de Málaga: la festa grande della città, che quest’anno si concede ben due giorni di delirio in più. Se è vero che a me bastano le lanternine colorate sulle strade a ubriacarmi d’euforia, è altrettanto vero che, se non sapete come muovervi, maree umane, ubriachi molesti e locali sovraffollati rischiano di trasformare l’esperienza in un vero e proprio incubo. 

Per evitarlo, ho deciso di raccogliere in un unico post una serie di consigli condensati e super-pratici che vi permetteranno di godervi al meglio l’evento della stagione. 
Feria de Málaga 2019 - La Vigilia


… Prima di cominciare, però, un po’ di storia: 


La Feria di Málaga nasce per commemorare la riconquista della città da parte dei Re Cattolici, che il 19 Agosto del 1487 fecero il loro ingresso trionfale in quello che oggi si conosce come il capoluogo della Costa del Sol. Restituendolo, cristianizzato, al Regno di Castiglia, gli donarono l’immagine della Vergine della Victoria: attuale patrona e protagonista della processione che inaugura i festeggiamenti annuali. 

INFORMAZIONI GENERALI 

Le particolarità: 

Ricorrenze simili interessano, in periodi diversi, più o meno tutte le principali località andaluse. Málaga, peró, si differenzia dalle altre perchè di “Feria” non ne ha una, ma addirittura due. C’è la feria del centro, più cosmopolita, che generalmente si frequenta durante il giorno; E  c’è quella - più tradizionale - allestita nel Recinto Ferial Cortijo de Torres (meglio noto come Real), che si anima dopo il tramonto. 

Diversamente da quanto accade, per esempio, a Siviglia, le “casetas” (costruzioni provvisorie adibite a locali) sono tutte aperte al pubblico, salvo rarissime eccezioni. In alcune, come vi spiegherò più avanti, potete addirittura mangiare gratis. 

L’ultima peculiarità sta nell’offerta musicale a 360 gradi: concerti gratuiti di ogni genere vengono organizzati in ogni angolo del centro e del recinto ferial, accompagnando le proposte più propriamente flamenche. 

Dress Code: 

Se Siviglia si contraddistingue per l’eleganza, Málaga é decisamente più informale. Mentre alla Feria de Abril non troverete una sola ragazza che non sia vestita in abiti flamenchi (nè un solo uomo che non assista all’alumbrado in giacca e completo elegante), a Málaga potete conciarvi come vi pare. Se volant e abiti da gitana non fanno per voi, ricordate però che un tocco festivo è sempre incoraggiato. Ventagli e fiori per capelli oversize con le mollette sono gettonatissimi, e potete acquistarli per pochi euro in uno qualsiasi dei tanti chioschi disseminati per le vie della città. Si vedono spesso anche mantones e mantoncillos legati in vita, orecchini il più appariscenti possibile e grembiuli a pois con i volant indossati sopra agli abiti “civili”. 

Se scegliete l’abito flamenco: 

Qui trovate i trend per i vestiti, e qui quelli per le acconciature. Tendenze o meno, peró, l’Agosto infernale della Costa del Sol impone che gli abiti corti siano sempre tra i più diffusi in centro.

Se mi permettete un consiglio: per sopravvivere al caldo, copiate le signore di una certa età. La maggior parte di loro va a ballare al Real con uno spruzzino pieno d’acqua nella borsa: non sarà raffinato, ma è decisamente il metodo più rapido ed efficace per rinfrescarsi tra il primo e il secondo giro di sevillanas. 

Le calzature perfette da abbinare ai volant sono sempre le classiche espadrillas con la zeppa bassa (no: non è un caso che nelle settimane precedenti la feria facciano capolino in tutte le vetrine). 

In generale, indossate scarpe basse e comode ma possibilmente non aperte: la calca del centro renderà altrimenti inevitabili i calpestii involontari, nonchè gli spiacevoli ed appiccicosissimi diluvi alcolici sui piedi nudi.  

Dove trovare abiti flamenchi low cost: 

Dos Lunas è uno dei negozi di moda flamenca più economici in centro, e in questi giorni anche a El Rocío potete trovare delle ottime occasioni (di recente ho visto un abito corto in vendita a soli 29 euro: pochissimo per questo tipo di indumenti!). 

In Calle San Juan c’è un negozio che tende a passare abbastanza inosservato, e al cui interno troverete innumerevoli accessori a basso prezzo con cui completare i vostri look. Non ricordo il nome, ma cercate un’insegna bianca su cui risalta la scritta “complementos flamencos”. 

Al Mercadillo de Huelin si trovano spesso bancarelle in cui vendono abiti flamenchi di seconda mano per 3, 4 o 6 euro. Certo, dovrete accontentarvi di comprarli alla cieca senza provarli ed è meglio che non vi interroghiate sulla loro provenienza, ma se cercate volant usa-e-getta resta probabilmente la miglior opzione. 

Il Mercadillo viene organizzato ogni Mercoledì e ogni Sabato in Avenida de Europa dalle 9.00 alle 14.00. 

Cosa Bere: 
La bevanda della Feria è il Cartojal. Non potete sbagliarvi, perchè la vedrete esposta e sponsorizzata in ogni dove. Si tratta di un vino dolce con una gradazione alcolica di 15º e costa circa 6 euro. Va servito freddissimo ma occhio, perchè scende cosí facilmente che sarete ubriachissimi prima di rendervene conto. 

Se dovete anche vivere: 

… E per vivere intendo fare commissioni, andare per uffici o comprare qualcosa in un negozio, beh, sfortunati voi. In questo caso l’unica soluzione è cercare di sbrigare tutto in mattinata o - nel caso dello shopping - limitarsi alle botteghe di quartiere. Informatevi per tempo sugli orari di apertura, perchè moltissime attività commerciali chiudono durante la settimana (o, in questo caso, i 10 giorni) di feria. 

LA FERIA DEL CENTRO 
Feria de Málaga 2018 - Centro
Orari: 

Le attività organizzate in centro hanno luogo dalle 13.00 alle 18.00 da Giovedì 15 a Domenica 25 inclusi. Dopo quell’ora, vi consiglio caldamente di spostarvi verso il Real, perchè la musica cessa, canti e balli finiscono, e in giro rimangono soltanto ubriachi e casi umani. 

Sempre che non vi interessi qualche evento particolare, il mio personalissimo consiglio è quello di uscire dopo pranzo, verso le 15- 15.30. In questo modo ridurrete leggermente sia l’esposizione al calore che - soprattutto - le spese alimentari. 

Le attività più tradizionali: 

Se volete scoprire la vera essenza malagueña della feria non potete perdervi i verdiales. Sono una delle espressioni artistiche locali più antiche che esistano, e non li troverete in nessun’altra provincia andalusa. Dichiarati bene d’interesse culturale, i verdiales sono infatti originari delle campagne malagueñe, dove nacquero - pare - addirittura millenni fa. Si tratta di canti e balli eseguiti con l'accompagnamento di un’orchestrina composta in genere da un violino, da due a quattro chitarre, un tamburello, nacchere e due o più platillos (crotali). In alcuni casi può esserci anche un liuto e una mandola. 

Durante la Feria, i verdiales vengono eseguiti ogni pomeriggio in calle Larios dalle 13.00 alle 16.00, seguiti da altrettanto tipici cori popolari. 

Passeggiando per il centro, non vi sarà poi difficile imbattervi in gruppi di signore e ragazze che si mettono a ballare spontaneamente sevillanas per strada, accompagnate da uno stereo o dai canti di qualche generoso volontario. Se amate il flamenco, ogni giorno alle 14.00 la Peña Juan Breva organizza spettacoli gratuiti di cante e baile. 

Se amate le rievocazioni storiche, Domenica 25 potreste voler presenziare alla cavalcata di chiusura della Feria, che ricrea il momento esatto dell’entrata dei Re Cattolici in città. 

Super tipica è poi la processione del giorno 15, in cui devoti e pellegrini portano omaggi floreali alla Virgen de la Victoria (parte alle 11.30 dall’edificio del Comune e arriva al Santuario de la Victoria dopo aver attraversato tutta la città). 

La Musica: 

Tra i numerosi concerti organizzati quest’anno in centro, personalmente vi consiglio: 

- Free Soul Band: Tutti i giorni dalle 16 alle 18 in Plaza de Las Flores. Sono una certezza della Feria. Fanno cover di pezzi rock e soul e sono veramente bravi. 

- Money Makers: Il 17 Agosto dalle 16.00 alle 18.00 in Plaza de la Merced. Attivissimi a livello concertistico locale, propongono un repertorio che spazia per la musica pop e rock di tutti i tempi. 

- La piazzetta antistante l’Apartamento GastroPub, in calle Carreteria, in genere ospita concerti di gruppi pop e rock e l’atmosfera è particolarmente coinvolgente. Se vi capita, passate a dare un’occhiata. 

Al Muelle Uno organizzano poi la Feria del Mar, con un programma fittissimo di concerti gratuiti al tramonto (tra le 20 e le 22, nello specifico). Tra tutti spiccano quelli di Julia Martín (Domenica 18), della cantautrice Carmen Boza (Venerdí 23 ) e della band Apartamento Acapulco (Sabato 24). 

Per i bambini: 

Se volete godervi la feria in famiglia, sappiate che in Calle Alcazabilla viene allestita un’area per i più piccoli con cantastorie, giochi e attività di tutti i tipi (fino alle 15.30). 

LA FERIA DEL REAL

Orari: 

La Feria del Real si anima di notte, dopo le 23 o anche più tardi. Personalmente vi direi però di provare, almeno una volta, a fare una capatina anche nel pomeriggio, per godervi l’aspetto più “flamenco” e più tranquillo del luogo. Fino alle 20 è perfetto anche per una passeggiata con i bambini (c’è una caseta solo per loro). 

Come arrivarci: 

Durante la Feria vengono allestite 18 linee speciali di autobus che collegano il Real ad ogni singolo quartiere della città. Ci sono tutti i giorni a partire dalle 21.00 e fino al mattino. La linea speciale F, inoltre, collega il centro di Málaga al Recinto Ferial 24 ore su 24. 

Se prenderete una qualunque di queste linee speciali (inclusa la F) pagherete 1,70 euro a viaggio. Se avete intenzione di andare spesso al Real, é consigliabile comprare l’apposita tessera ricaricabile da 10 viaggi, che ha un costo di 12,95 euro. 

Non tutti sanno, però, che è possibile raggiungere la Feria anche con i più classici trasporti urbani, almeno durante il giorno. La linea 20, per esempio, vi lascia a 10 minuti dal Recinto, permettendovi di risparmiare qualche centesimo. Ci arriverete, infatti, col normale biglietto urbano (che costa 1, 30 euro) o sfruttando la tessera degli autobus che usate ogni giorno (se l’avete). La direzione è Los Prados e la fermata è Camino San Rafael - El Copo. 

Le attività più tradizionali: 

Le sfilate di cavalli e carrozze e gli spettacoli equestri (che vengono organizzati tutti i giorni alle 22.00 nell’area dedicata) rientrano senza dubbio tra le attività più caratteristiche di cui potete godere al Real. Inoltre, esibizioni di flamenco hanno luogo quotidianamente in casetas come la Caseta Municipal del Flamenco y De La Copla o la Caseta de Verdiales, ma anche nella caseta de Los Mellizos, della Peña El Salero o del Pimpi, tra molte altre. 

Le attività sono talmente tante e variegate che la cosa migliore che possiate fare é dirigervi al punto di informazioni non appena scendete dal bus: vi forniranno la mappa delle casetas (che potete consultare anche qui) e vi daranno tutte le informazioni utili. 

Per ballare: 
Se non siete tipi da sevillanas e taconeo e preferite, invece, scatenarvi nelle danze nel più contemporaneo dei termini, nessun problema: tra le casetas più gettonate ci sono quelle di famose sale e discoteche del centro, come la Sala Gold, la Huella de Malafama o la Velvet. Alla Caseta delle CC OO (Comisiones Obreras) potrete ascoltare invece ska, reggae e generi più alternativi. 

Da non perdere: 

L’inaugurazione ufficiale del Recinto Ferial avrà luogo il 15 Agosto alle 21.30 con la tradizionale accensione delle luci accompagnata dall’intervento musicale della banda municipale. 

Ma se c’è una cosa che non potete proprio perdervi al Real sono le degustazioni gratuite: quasi tutte le casetas (almeno quelle di ristoranti e bar) offrono un piatto gratis con la consumazione. Il che significa che con un paio di birre a meno di due euro l’una potrete godervi paella, migas, patatas bravas, chorizo o pesce fritto a volontà. Niente male, vero? 

Musica: 

É all’Auditorio Municipal che trovano spazio i nomi più conosciuti della scena musicale spagnola. Tra quelli che si esibiranno gratis quest’anno consiglio Anni B Sweet, Triángulo de Amor Bizarro e Dry Martina: i tre protagonisti della “noche indie” del 23 Agosto (i concerti iniziano alle 23.00)

Consigliata inoltre una capatina alla Explanada de la Juventud, dove ogni sera i gruppi emergenti della città si esibiscono per aspirare al premio MalagaCrea, che verrà conferito il Giovedì 22 alle 22.30 e che premia i migliori talenti andalusi tra i 15 e i 35 anni in diverse discipline artistiche (tra cui la musica rock) 

Il 24 Agosto, sempre all’Explanada de la Juventud, il dj set di We Are Not Djs aprirà inoltre l’altrettanto imperdibile concerto di Georgina. 


Per ogni sorta di informazione aggiuntiva, qui trovate il programma completo. 



Buona Feria a tutti! (Bum) 

mercoledì 15 maggio 2019

Influencer coi volant: look e tendenze dalla Feria di Siviglia

A Siviglia si è appena conclusa la Feria de Abril e, per chi ama la moda flamenca, questo non può che voler dire una cosa: ladies and gents, il tempo dei bilanci è arrivato.  

Dopo la stagione delle sfilate, che ha i suoi appuntamenti più importanti in We Love Flamenco e SIMOF, è il momento di andare a vedere quali delle tendenze viste in passerella hanno passato la prova del gusto comune.

Sulla sabbia gialla del Real, influencer, vip e semplici innamorate dei volant hanno, ancora una volta, avuto il più o meno consapevole compito di realizzare o infrangere i sogni dei designer più azzardati di settore.

Tra scatti su Instagram e fotogallery sui media, ad emergere come indiscusse conferme sono il trionfo assoluto dei pois e le scelte cromatiche giocate sui toni del bianco e del nero (che tuttavia si abbiano, più che lasciare spazio al monocromo proposto alle sfilate).

La praticità dello spacco sul vestito continua ad affascinare qualche instagrammer, mentre i fiocchi, proposti al SIMOF come “plus” romantico tra i capelli e sui vestiti, non sembrano ancora aver convinto le ragazze che in questi giorni si sono aggirate tra le casetas sivigliane.

Ma ecco, in dettaglio, quali sono state le principali tendenze viste tra un rebujito e l’altro alla Feria de Abril 2019:


1. BLACK AND WHITE



Il contrasto cromatico per eccellenza conquista le flamenche più raffinate, che abbinano le tonalità del bianco e del nero tramite indovinati stacchi geometrici, asimmetrie, e accostamenti di righe e pois.

Tra le influencer ha valorizzato Virgina Troconis e Claudia A. del blog Entre Cirios Y Volantes, entrambe splendide in abiti di José Hidalgo. Sibi Montes ci ha abbinato un fiore viola a contrasto, mente Maria Turiel ha optato per un abito di Rosa Pedroche in cui i maxi-pois neri su bianco appaiono arricchiti dai volant bordeaux. Pois neri su bianco anche per AlbitaVita, che li ha sfoggiati su una gonna ampia.


2. POIS OVUNQUE, POIS COMUNQUE



Certe fantasie sono, più che altro, marchi di identità. Immuni al passare del tempo, i pois si confermano il Grande Classico della Feria. Come preannunciato alle sfilate di settore, quest’anno al Real sono stati più presenti che mai, declinati in ogni colore e dimensione possibile.

Raquel Bollo, Lourdes Montes, Nuria del blog “El Diario de Nuny” (in un modello di Mónica Méndez) , o la “Invitada Ideal” Margarita de Guzmán (che ha vestito José Galvañ) sono  tra le vip che hanno abbracciato lo stile.

3. VITA ALTA


Dopo anni di timidi approcci e tentativi non sempre riusciti di portarla fuori dalla passerella, finalmente la vita alta sembra essere calata a pieno titolo nel micromondo della moda flamenca. Quest’anno sono state davvero in tante a sceglierla, spesso in abbinamento a gonne ampie che coprono i difetti concedendo maggior libertà di movimento mentre valorizzano anche le silhouette meno perfette.

L’abbiamo vista, tra le altre, in Carmen de la Cruz (Bridalada), che ha indossato un modello di Johanna de La Cruz, in Raquel Revuelta (in un abito di Pilar Vera) e nell’instagrammer Paula Rasero.


4. ROSSO E MALVA



Se il bianco e nero formano una coppia consolidata e sempre attuale, l’altro abbinamento cromatico più popolare alla Feria de Abril si presentava ben più azzardato. Sia le influencer che le “comuni mortali” sono riuscite, tuttavia, alla perfezione nel difficile intento di sposare, dosandole sapientemente, due tonalità difficili come il rosso e il malva.


Tra i migliori esempi, gli outfit di María Pombo, Rocío Crusset, Agatha Ruiz de La Prada e
Raquel Revuelta (che mischia fiori e pois in un abito di Pilar Vera).  

5. VOLANT DEGRADÉ



Visto a We Love Flamenco (e meno presente al SIMOF) l’effetto cromatico “degradé” creato con l’accostamento cromatico dei volant si è fatto notare anche al Real, ma sembra essere piaciuto più alle influencer che alle semplici visitanti.

L’ho apprezzato soprattutto nei look di Eugenia Martínez de Irujo (con un modello di Rocío Peralta) e di Laura Sánchez, che ha scelto un disegno di Ventura.



6. MANTONCILLO



Il mantoncillo, coloratissimo e rigorosamente ricamato con motivi floreali, si conferma una volta in più il complemento must per gli outfit da flamenca. Del resto, quest’anno l’ha indossato persino la Regina d’Olanda!

Tra le altre influencer che l’hanno portato con stile e personalità vanno citate Teresa Baca, Eugenia Osborne o Marta Carriedo.



Cominciate a pensare a cosa indossare a Málaga ;)

domenica 20 agosto 2017

La Vie en Rose e altri trend di moda flamenca dalla feria di Málaga


Togliere un fiore dalla testa può essere più doloroso di quanto sembri. É come se avesse messo radici nel cervello, inondandolo del ritmo incessante delle sevillanas, dell'odore delle biznagas, del rumore degli zoccoli dei cavalli al galoppo sull'asfalto del Real. Come se avesse acuito i tratti più flamenchi della mia personalità, rompendomi persino l'orologio pur di insegnarmi a vivere senza preoccupazioni. Nel silenzio surreale di questa Domenica è ancora più difficile doversi rassegnare alla routine.

La Feria di Málaga si é appena conclusa, e con lei anche le mie vacanze. Sono state le più belle e distensive degli ultimi anni, nonostante l'assenza di imbarchi e il dolore acuto delle cronache. Ho letto libri, ho guardato serie tv, ho ballato fino a che ne avevo fiato. Ma, soprattutto, mi sono immersa corpo e anima in quel mondo parallelo che da sempre mi disegna sul volto sorrisi più pieni. 

Ebbene: c'è un aspetto, in quel mondo, a cui continuo a riservare uno spazio speciale in questo blog. Parlo della moda. Di quella nicchia del settore fashion che più di ogni altra mi affascina ed entusiasma da morire.

Nel giorno dei bilanci, capirete quindi che non potevo non passare in rassegna i trend flamenchi visti quest'anno alla festa grande della città. 


LA VIE EN ROSE 

Secondo Pantone il Pink Yarrow è una delle nuance dell'estate, e la Feria di Málaga l'ha confermato appieno. Vuoi perchè è di tendenza in senso generale o vuoi perché è il colore del Cartojal (il vino ufficiale della festa), la stragrande maggioranza delle flamenche l'ha scelto quest'anno per vestiti e fiori, facendone l'indiscusso protagonista delle palette. 

Tutte le foto: Ilaria - Italo-Spagnola 


Anche il più delicato Pale Dogwood - un rosa antico con sfumature pesca, inserito anch'esso nel report di Pantone sulle tonalità di tendenza per la stagione - si è visto spesso nelle vetrine dei negozi di settore e tra le casetas del recinto ferial. Più che come tinta base da indossare da capo a piedi, l'ho notato più spesso sugli accessori o abbinato ad altre tonalità di rosa e di viola nelle fantasie di gonne ed abiti. 

Foto: Ilaria - Italo -Spagnola e Ayuntamiento de Málaga (Facebook Page)



GIALLO ESTATE

Alle passerelle di settore, il giallo era stato presentato come il grande protagonista della stagione flamenca. Se alla feria di Siviglia il trend non sembrava essere stato confermato, a Málaga è stato decisamente più presente. Il motivo potrebbe essere più terra-terra di quanto pensiamo: con l'abbronzatura di metà Agosto, sta decisamente meglio che in Primavera!

Foto: Ilaria - Italo-Spagnola



FLOWER POWER!

L'altro grande trend di stagione, confermato una volta in più dalle flamenche malagueñe, sono le stampe floreali. Classiche, abbinate ai pois, piccole o grandi che fossero, si sono dimostrate l'indiscusso must-have per la Feria. 

RAINBOW EFFECT

Le più coraggiose ed anti-convenzionali si sono fatte vedere in giro con gonne e vestiti impreziositi da micro-volant ciascuno di un colore diverso dall'altro, per un generale effetto "arcobaleno" o patchwork che avevamo già visto in passerella per mano di Pilar Vera o Pol Nuñez. Personalmente lo trovo spettacolare. 

Foto: Ilaria - Italo-Spagnola


PENDIENTES DE FLECOS

Letteralmente "orecchini con le frange" (come questi)  sono stati quest'anno i preferiti dalle ragazze e dalle signore: pratici e leggeri, sono decisamente più comodi dei tradizionali cerchi oversize, perfetti per chi ha voglia di scatenarsi nelle danze!

CORTO E PRATICO!

Se la Feria di Siviglia è più "fashion" e snob, quella di Málaga é sempre stata più votata alla praticità. Ecco allora che sono sempre di più le flamenche di tutte le età che, indipendentemente da quello che detterebbero le mode, scelgono abiti corti e senza maniche per sopravvivere meglio alle temperature infernali dell'Agosto andaluso. 

Foto: Ilaria - Italo-Spagnola


Nella stessa ottica si inquadra la quantità di mini-zaini (per nulla "ortodossi") indossati dalle ragazze con i trajes, al posto delle più tradizionali ma meno capienti pochette. Il motivo? Ancora una volta, pura praticità. C'è bisogno di spazio per portarsi dietro un accessorio considerato da molte indispensabile: lo spruzzino con l'acqua per rinfrescarsi tra una sevillana e l'altra! 

FLAMENCO PRET-A-PORTER

Alla Feria de Málaga non tutte si vestono da gitana. Per chi non lo fa, però, vige la regola non scritta di flamenchizzare almeno un pochino il proprio look civile. Oltre ai classici fiori in testa, quest'anno uno dei modi più popolari per farlo è stato legare il mantón in vita sopra agli short, dando l'effetto ottico di una mini-gonna con le frange a taglio asimmetrico. 

In crescita, infine, la popolarità delle minigonne in jeans con applicazioni di volant a pois : comode, colorate, e decisamente più economiche di un abito!