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mercoledì 1 aprile 2015

5 cose che neanch'io sapevo su Málaga.

La recente apertura del bellissimo e coloratissimo Centre Pompidou Pop-Up, nella sua al momento unica sede extra-francese, ha quintuplicato la presenza di Málaga sui social media e nelle conversazioni. Non propriamente un bene, considerata la mia perenne nostalgia. Eppure, in onore dell'evento, ho deciso di celebrare il mio amore per la città andalusa condividendone le curiosità che io stessa, fino a poco fa, ignoravo. Ci ho vissuto per un anno, in quel posto. Ci sono tornata ad intervalli regolari. Eppure, per illuminarmi, ci é voluto il blog My Guía De Viajes. Nel suo post le chicche erano addirittura 25, e vi consiglio vivamente di darci un'occhiata. Lì ho scoperto, tra l'altro, che i miei occhi a cuoricino hanno un nome: dicesi MálagaManía. Pare sia incurabile.


























1. IL TEMPO VOLA. Gli orologi del nuovo metro di Málaga sono britannici e segnano lo scoccare di un nuovo minuto ogni 59 secondi, anziché 60. I ritardatari sono avvisati. 

2. MÁLAGA ISPIRA. Lo dimostra il fatto che il suo cittadino piú illustre, Pablo Picasso, é entrato nel Guinness dei primati in qualità di pittore più prolifico al mondo. 

3. IL NOME NON INGANNA. La costa del sol ha tutto il diritto di chiamarsi così, dal momento che i giorni di sole sono in media 300 su 365 all'anno. L'ombrello, lasciatelo a casa. 

4. ARTE. ARTE. ARTE. Málaga é una delle città spagnole con maggior densità di musei nel centro storico: nonostante non sia grandissimo, ne conta addirittura 30. 

5. GNAM. La provincia di Málaga é nota anche per la sua gastronomia. 4 sono i ristoranti onorati delle prestigiose stelle Michelin: a Marbella, quello dell'hotel Puente Romano gestito da Dani García  (parentesi sul nome che capirà chi mi conosce: A I U T O) Skina, di Jaume Puidengolas, ed El Lago di Diego del Río. Nel capoluogo, il locale di José Carlos García sul Muelle 1. 

Se poi non vi fosse ancora venuta voglia di partire, qui avete una selezione delle migliori foto postate su Instagram con l'hashtag #MalagaMania. Che diamine, posso mica soffrire da sola! 






domenica 26 ottobre 2014

Le 5 liste più curiose a tema Spagna

Le liste sono il contenuto che meglio funziona sul web. Per dimostrarlo non addurrò i dati di qualche studio (e, credetemi, ce ne sarebbero tanti!), quanto il mio stesso essere vittima d'un'inspiegabile forza di attrazione. Perché non so resistervi. Davvero. Leggo "Le 10 cose che…", "i 5 migliori qualcosa", "I 13 fatti più qualcos'altro" e, prima ancora che possa rendermene conto, ci ho già cliccato sù. Fossero anche articoli sulle guerre puniche (da notare che il correttore automatico del Mac, che é notoriamente peggio dei pre-adolescenti, si ostina a correggerle in "guerre pubiche") , sui ragni più pericolosi del mondo (schifum maximum!) o sulle metodologie di tessitura della lana in Nepal. Poi, dal momento che quello che leggiamo tende sempre a influire sulla nostra scrittura, è spesso capitato che mi sia fatta contagiare anche a livello attivo da quella che definirei ormai un'epidemia più diffusa dell'Ebola. Questa volta, però, gli elenchi non li produrrò io. 
Piuttosto, ho deciso di condividere con voi alcuni tra i più insoliti o curiosi che ho trovato in Rete a tema Spagna. Dentro ci troverete idee per sedurre la vostra dolce metà, itinerari gastronomici, luoghi di cui probabilmente ignoravate l'esistenza, e persino un pizzico di comicità. La lettura perfetta - e indiscutibilmente numerata! - per una Domenica oziosa. 


L'articolo suggerisce alcuni scenari incantevoli in cui appartarvi con il partner nella città catalana. Nel caso in cui ci sia un aitante giovine sosia di Jhonny Depp che desideri conquistarmi, sappia che il mio preferito è anche il meno scontato: il Laberint d'Horta, labirinto vegetale incastonato tra palazzi, padiglioni e sculture che fa tanto Teseo e Arianna, Alice nel Paese delle Meraviglie o videoclip onirico di Robbie Williams. Sconsiglierei invece il Parc Guell la sera tardi, poco prima della chiusura: sarà anche suggestivo, ma è tutto fuorché raccomandabile. Se verrete aggrediti da un qualche maniaco psicolabile non dite che non vi avevo avvisati. 





Perché accontentarsi di una trattoria qualsiasi quando potete cenare in un bunker giapponese della  seconda guerra mondiale, in un loft oppure avvolti dall'atmosfera anni '50 in un posto che sembra il set di Mad Men? Tra i cinque ristoranti consigliati nel post, il più mitico e rinomato è il cinese nascosto in un corridoio nel parking sotterraneo di Plaza de España. Quello che, invece, più mi attira é "Asiana Next Door": un negozio di mobili d'antiquariato che di sera si trasforma in un ristorante esclusivo con capienza limitata a 7 tavoli e un massimo di 25 commensali. 

Il ristorante "Asiana Next Door"


Il cosiddetto "Soho di Málaga" é un quartiere della cittá recentemente riconvertito all'insegna degli spazi artistici e di design. A caratterizzarlo, anche importanti opere di Street Art che hanno contribuito a dotare di ulteriore valore aggiunto una zona un tempo piuttosto malfamata che é diventata oggi uno dei fiori all'occhiello del capoluogo della Costa del Sol. Mi chiedo come sia possibile che nessuno mi abbia mai parlato di "Love is Bakery", pasticceria americana in stile anni '60 nota per i suoi irresistibili cupcake e torte di vario genere. Tra le ulteriori destinazioni suggerite extra-elenco, notevole anche k- dksa: negozio di articoli di regalo di design in puro stile vintage. 

La pasticcieria Love is Bakery

La pasticceria Love is Bakery
Il negozio k-dksa di Málaga


Non solo Prado, Reina Sofia e Thyssen: rimarrete allibiti scoprendo l'incredibile varietá di musei ospitati dalla Capitale spagnola! Il più bizzarro in assoluto? Quello dedicato al Topolino dei denti, con materiale documentativo della leggenda del personaggio e addirittura denti di persone famose (alquanto inquietante, sì.)

La casa museo del Ratón Perez (il topolino dei denti) a Madrid



Uno dei post a tema musicale in assoluto più insoliti (e surrealisticamente divertenti) che io abbia mai visto. Presenta una buffa galleria di screenshot presi dal fortunato video ufficiale di uno dei singoli del cantante per abbinarli ad improbabili esclamazioni da lui pronunciate. La più azzeccata? "C'é odore di umidità e a me si arricciano i capelli". Lo capirete anche da voi: é talmente assurdo che non potevo non citarlo a mó di ciliegina sulla torta. 





lunedì 29 settembre 2014

Gli 11 account che ogni italo-spagnolo dovrebbe seguire su Instagram

Non so a voi, ma a me Instagram piace un casino. É rilassante, creativo, perfetto per i tragitti brevi in treno. Puó succedere, però, di aver voglia di aumentare il proprio elenco di follower. Variare le tematiche. Chessó, godersi qualche scatto particolarmente efficace senza che provenga per forza dal lampo di genio di un amico. Così, é capitato che un sito web qualunque mi abbia indirizzata al profilo ufficiale di Barbie. E mentre mi avvio inesorabilmente verso la perdizione (sí, quest'anno compio i trenta, non infierite) mi é capitato di pensare: se io sono riuscita a scoprire qualcosa di originale e insolito grazie a consigli trovati in Rete, perché non elargirne qualcuno anch'io? É per questo che ho messo assieme l'elenco degli 11 account che, secondo me, ogni italo-spagnolo dovrebbe seguire su Instagram. Non vuol dire che siano per forza i migliori. Gli unici. I più innovativi. Semplicemente, tra le mie -sempre troppo limitate - conoscenze iberiche in rete, sono quelli che mi hanno entusiasmata di più. Nel proporli, vi invito anzi a segnalarmene altri: l'unione fa la forza. E, nell'era del visual, é sempre un piacere avere qualcosa di nuovo da ammirare. 


1. Spain. Account ufficiale dell'ente spagnolo del turismo, pubblica le migliori foto dei paesaggi della Penisola Iberica, e ti fa venire una gran voglia di salire sul primo aereo. É anche, a mio avviso, tra gli account iberici che utilizzano meglio il mezzo: non solo invitano gli utenti a postare i propri scatti con l'hashtag #VisitSpain, ma l'utilizzano anche per continui concorsi a mezzo dell'apposita piattaforma. 

Alcune immagini postate sull'account @spain

2. Igers Spain.  Il profilo della comunità degli instagrammers spagnoli non può mancare nel feed  di nessun itañolo che si rispetti. Vi trovate le migliori foto di paesaggi iberici pubblicate dagli utenti con l'hashtag #igerspain e corredate di apposito logo. Ad essere onesti, io lo trovo un po' disomogeneo in qualità; resta, però, in ogni caso imprescindibile.  

Alcune immagini postate sull'account @igersspain

3. Mamá, de Mayor quiero ser flamenca . Account collegato all' omonimo blog di Elena Rivera, fashion designer di abiti flamenchi e in generale appassionata del lato più modaiolo del ballo andaluso. Vi trovate bozzetti delle sue creazioni alternate ad istantanee dalle sfilate di moda flamenca e dettagli di abiti irresistibili per chiunque ami un'arte entrata a far parte del patrimonio culturale dell'Unesco. 

Alcune immagini postate sull'account @mdmqsflamenca


4. Boa Mistura. Collettivo di street artist madrileñi ormai affermatissimi a livello internazionale, condividono su instagram le loro migliori creazioni intorno al mondo, spesso arricchite da materiale "work in progress" e con una qualità fotografica sempre ineccepibile. 

Alcune immagini postate sull'account @boamistura

5. Quijote y Sancho  . Profilo dell'omonimo sito web finalizzato alla divulgazione e apprendimento di lingua e cultura spagnola, Quijote y Sancho posta immagini affascinanti e coloratissime di ogni angolo della penisola iberica, prediligendo soprattutto architettura, gastronomia ed arti figurative. 

Alcune immagini postate sull'account @quijoteysancho

6. Spanish you too . Al sito: spanishyoutoo.com fa capo un gruppo di supporto che offre gratuitamente consigli ai ragazzi di tutto il mondo che volessero studiare nella terra di Cervantes. Sull'account instagram ad esso collegato si trovano foto dei luoghi più emblematici della penisola, alternati a quote e momenti di vita quotidiana in cui chiunque si sia trovato a vivere da straniero in Spagna, inevitabilmente, si ritroverà. 

Alcune immagini postate sull'account @spanishyoutoo

7. Italia.es. Italia.es é un'associazione culturale con sede a Barcellona la cui itañolissima peculiarità sta nell'organizzare concerti di cantanti italiani nella Penisola iberica (parentesi: ehi, non é che per caso cercate collaboratori?!). Oltre alle foto degli eventi organizzati e relative attività di divulgazione, sul loro account instagram si può trovare anche qualche quote a tema musicale e vignetta ispirata all'attualitá iberica. 

Alcune immagini postate sull'account @italia.es

8. Phil González. Phil González, spagnolissimo, é nientemeno che il fondatore del brand "instagramers", community che conta attualmente più di 300 gruppi nei distinti Paesi del mondo. Questo lo rende non solo uno degli igers più attivi d'europa, ma anche il cittadino iberico che probabilmente meglio conosce ed utilizza il mezzo. Sul suo account troverete soprattutto foto di paesaggi di Spagna e del mondo, anche se non mancano scatti presi dalla vita quotidiana. Ad accomunarli, tutti, c'é un punto di vista personale ed un dominio assoluto di composizione e filtri. 

Alcune immagini postate sull'account @philgonzalez


9. Kainxs. Con i suoi più di 126.000 follower Gabriel Samper, avvocato di professione, é attualmente uno dei fotografi più seguiti di Spagna. Fa parte di un'associazione denominata FIE (fotografi di iPhone spagnoli) che promuove la fotografia realizzata con telefoni cellulari. In effetti, a giudicare dai suoi scatti, sembra che i mezzi professionali non siano affatto imprescindibili per realizzare scatti di qualità. 

Alcune immagini postate sull'account @kainxs 

10. El Wood . Se cercate immagini insolite e poetiche, questo diventerá in poco tempo uno dei vostri account preferiti. Appartiene a Luis Torres, fotografo spagnolo che ha saputo caratterizzarsi per i suoi scatti in bianco e nero, sempre molto curati e tutti realizzati con iPhone. I soggetti sono vari: si va dalle ville della Galicia a intere serie dedicate alle cittá andaluse, passando per alcuni lavori di studio o particolari insoliti presi direttamente dalla strada. 

Alcune immagini postate sull'account @elwood
11. Visita Valencia Profilo da segnalare soprattutto in virtù del suo itañolissimo primato:  aperto nell'aprile 2014, é infatti il primo account ufficiale del Turismo di Valencia interamente in lingua italiana e pensato per italiani. Oltre a bellissime immagini della cittá, non é raro trovarvi indicazioni turistiche e annunci di feste ed eventi che faranno la gioia di ogni turista. 

Alcune immagini postate sull'account @visitavalencia


Parola e cuoricini, adesso, li lascio a voi! 

giovedì 14 agosto 2014

Gli 11 Hotel più strani di Spagna


Perché accontentarsi di un hotel qualsiasi quando puoi dormire su un albero, in un igloo o magari sul vagone di un treno merci? Aiutandomi con gli elenchi di ABC , Hacemos Turismo e Hotel World ho selezionato gli 11 hotel più strani di Spagna: perfetti per chiunque aspiri a una vacanza davvero anti-convenzionale. Tra l'altro, qualcuno ha anche dei prezzi niente male. Ah! Tranquilli, ho controllato: sono ancora tutti in funzione! 

1. Cabanes als arbres (Barcelona) - Dormire su un albero






Chi non ha mai desiderato, da bambino, possedere una casa sull'albero? Ubicato in piena Sierra del Montseny, a soli 84 Kilometri da Barcellona, questo peculiare hotel coronerà il vostro sogno d'infanzia. Potrete, infatti, pernottare in piccoli edifici in legno sospesi ad un'altezza compresa tra tre ed otto metri, in perfetta comunione con la natura. Le capanne sono sprovviste di elettricità, ma comprendono lanterne, candele, acqua e lavandino. Inoltre, i clienti hanno libero accesso alla vicina struttura de La Masia, provvista di tutti i confort tra i quali la piscina, il giardino privato, la connessione wi-fi gratuita e il servizio bar.  In obbedienza alla politica di assoluto rispetto per la natura, persino il WC é biodegradabile.
L'hotel può essere una buona opzione anche per una fuga romantica. Per gli innamorati sono, infatti, previsti servizi speciali che comprendono pack di champagne, cioccolatini, fiori e buoni per massaggi da utilizzare all'interno della casa sull'albero.

Il prezzo medio per due persone varia da 110 a 130 euro, a seconda della stagione. La colazione, inclusa nel prezzo, viene servita ogni mattina in un'apposita cesta che, issata con una corda, vi verrá recapitata direttamente alla vostra capanna.





2. O semaforo (La Coruña) - Dormire in un faro






Collocato a 143 metri sul livello del mare, all'estremo Nord- Ovest della Penisola Iberica, l'hotel é un rifacimento del Faro di Finisterre e offre una visuale mozzafiato di quello che un tempo era considerato il limite ultimo del mondo. Prima di essere adattato per fini turistici, l'edificio é stato una base militare e, per breve tempo, una stazione meteorologica. Oggi, oltre alle stanze, ospita una caffetteria e un ristorante specializzato nella cucina tradizionale gallega. 

Il prezzo per la stanza doppia va dai 95 ai 110 euro, con un supplemento di quasi 7 euro per la colazione. 





3. Circo Museo Raluy (Aldea, Tarragona) - Dormire nella carovana di un circo 






Se amate il circo non potete perdervi l'esperienza che offrono i fratelli Raluy, che hanno creato uno dei pochissimi - se non l'unico - hotel itinerante. Si tratta, in realtà, di carovane originali del 1939 completamente restaurate e dotate di tutti i confort per albergare i visitatori che volessero osservare da vicino la vita di acrobati e circensi senza rinunciare alla comodità di un alloggio di lusso. Ogni carovana può ospitare fino a un massimo di sei persone ed é costituita da una stanza doppia, una stanza con letti aggiunti, un bagno, un minibar e un salotto dotato di televisione. Il prezzo per due persone é di 200 euro a notte e comprende l'ingresso allo spettacolo. 



4. Altiplano Tipis (Granada) - Dormire nelle tende degli indiani 





Augh! Sentirsi un pellerossa é possibile anche sulla Sierra di Baza, nei dintorni di Granada. Tutto grazie ad una coppia di inglesi, che ha avuto l'idea di trasformare una zona di grotte primitive in una serie di tende coniche in perfetto stile comanche. Ciascuna di loro é provvista di un letto matrimoniale o due letti singoli, tappeti di fabbricazione locale e un cesto di vimini in cui custodire gli oggetti personali. Di notte, la pace e l'isolamento del luogo invitano alla meditazione. Il prezzo medio per due persone é di 60 euro al giorno. 

5. Hotel Plaza de Toros de Almadén (Ciudad Real) - Dormire in una plaza de toros








Monumento storico e artistico dal 1979, l'Hotel Plaza de Toros de Almadén é stato dichiarato dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità. Questo perché ha riadattato, conservandoli, gli spazi tradizionali del recinto taurino della località. Quelle che furono un tempo abitazioni indipendenti sono oggi 24 stanze a quattro stelle integrate nella caratteristica plaza de toros esagonale. Ad Agosto, durante le feste di Paese, o nel corso della Settimana di Pasqua, vengono ancora celebrate delle corride, offrendo agli amanti della tauromachia un motivo in più per la prenotazione. Il prezzo per due persone va dai 65 agli 80 euro a notte, con la colazione inclusa. 






6. Vagón Rural (Murcia) - Dormire nel vagone di un treno 








Ubicato a soli 10 minuti dalla città di Murcia, questo originale alloggio rurale nasce dalla volontà di recuperare e riabilitare gli antichi vagoni dei treni in uso negli anni 50 del ventesimo secolo. Ristrutturati a dovere, sono stati riconvertiti oggi in moderni appartamenti attrezzati con riscaldamento, aria condizionata e connessione wifi gratuita. Chi vi soggiorna può usufruire anche di una cucina privata, del giardino comune della struttura e del barbecue a disposizione degli ospiti. Il prezzo per due persone varia dai 49 euro infrasettimanali  ai 119 euro per il fine settimana. 




7. Iglú- Hotel Granvalira (Andorra) - Dormire in un igloo 








Se il freddo non vi spaventa, questa é decisamente una delle migliori opzioni per un'esperienza insolita. L'hotel, interamente di ghiaccio, viene ricostruito ogni anno nel mese di Dicembre e si scioglie naturalmente con l'arrivo della primavera. Situato a 2.350 metri d'altitudine, nei pressi di alcune delle maggiori località sciistiche dei Pirenei, é composto da 4 igloo standard in grado di ospitare fino a 6 persone ciascuno, due igloo con bagno privato, un igloo-suite, un bar, un ristorante, un servizio di WC pubblico e altri servizi complementari. Il prezzo per un adulto può variare dai 109 ai 551 euro a notte, a seconda del pacchetto prescelto. La prenotazione standard, ad esempio, comprende aperitivo, cena nel ristorante dell'Igloo, escursioni e tea, acqua e colazioni presso il ristorante Tres Estanys nella vicina località di Grau Roig. Se invece si sceglie la suite romantica si avrà a disposizione anche una vasca idromassaggio privata con il tetto aperto, così da potersi godere il cielo stellato mentre ci si rilassa con la propria dolce metá. Tutti i letti sono provvisti di materiali speciali per proteggere dal freddo, ma - siccome la precauzione non é mai troppa - ai clienti vengono comunque offerti, in aggiunta, sacchi da pelo pensati per le spedizioni artiche e pesanti lenzuola di cotone.  Tutte le stanze sono, inoltre, rivestite di pelli d'agnello. 
Se decidete di optare per un'esperienza così estrema, vi invito anche a dare un'occhiata preventiva al sito dell'hotel, in cui é riportato l'elenco dell'abbigliamento e dell'attrezzatura consigliata per i pernottamenti in igloo. 





8. Casas Karen (Cadiz) - Dormire in una capanna di paglia






Collocate nella localitá marina di Caños de Meca, queste peculiari abitazioni fatte di legno e paglia ricreano lo stile delle timore tipiche della regione del diciottesimo secolo e vogliono essere un omaggio al lato più autentico della splendida Costa della Luz. Le ha fondate Karen Abrahams, una belga innamorata della località andalusa, con il fine di proteggere la purezza dell'ambiente che la circonda. Oggi le case (dotate di doccia, bagno e cucina privata) sono sparpagliate su un'estensione pari a quasi 8.000 metri quadrati, e sono state definite dalla maggior parte dei visitatori una perfetta oasi di tranquillità. Il prezzo per due persone va dagli 85 ai 135 euro a notte, a seconda del tipo e delle dimensioni della capanna (Choza) prenotata. Gli animali domestici sono i benvenuti. 


9. Cuevas Pedro Antonio de Alarcón (Guadix, Granada) - Dormire in una grotta 





La localitá di Guadix, in provincia di Granada, é famosa per le sue grotte scavate nella roccia, dove i suoi abitanti vivevano sin dal XVI secolo. Alcune di esse sono state riconvertite in appartamenti attrezzati con tutti i confort, come nel caso di questo hotel. I prezzi per due persone variano dai 67 agli 81 euro a notte a seconda della stagione, e le opzioni d'uso o alloggio sono tra le più numerose: a disposizione, tra le altre, grotte attrezzate per gli invalidi, grotte speciali per le fughe romantiche (in cui é inclusa una jacuzzi), e addirittura grotte per feste, riunioni ed eventi privati. 


10. Hotel Marqués de Riscal (ElCiego, Paesi Baschi) - Dormire in un'opera d'arte







Progettato da Frank Gehry, questo lussuosissimo hotel a 5 stelle si caratterizza per il design innovativo che ne fa una vera e propria opera d'arte al centro di uno scenario rurale da mozzare il fiato. Collocato nell'area della cosiddetta Cittá del Vino, fornisce gratuitamente i clienti di biciclette con cui esplorare le colline circostanti. Da provare anche la Spa tematica del vino, che sfrutta, nei suoi trattamenti, le proprietà benefiche dell'uva. 
Il prezzo é, prevedibilmente, esorbitante (dai 300 euro a notte per due persone, in sú) ma l'appagamento é garantito. 

lunedì 5 maggio 2014

Segnali del fatto che hai quasi 30 anni (come la Seat Ibiza)

Non so se abbiate presente lo spot della Seat Ibiza su Spotify. Per farla breve, ci sono dei personaggi bizzarri che elencano, una alla volta, le "30 cose da fare a trent'anni". Sì, perchè la cosiddetta "icona dell'industria automobilistica iberica", a quanto pare, è mia coetanea.



Stavo giusto pensando di ispirarmici per un post (del resto, c'era anche un nonsochè di italo-spagnolo) quando la mia amica Grace ha condiviso su Facebook l'immagine che segue. E ho pensato che, vista la perfetta - ed inquietante - aderenza con le circostanze attuali della mia vita, mi si addiceva molto di più. 

In fondo, di anni ne ho ancora 29. La cosa della Seat, fino al 31 Dicembre, può aspettare. Sempre che non mi rubiate l'idea. 




SEGNALI DEL FATTO CHE HAI QUASI 30 ANNI

- In discoteca ti chiedono un documento e il tuo primo pensiero è "fantastico!"
- Invece di bere due bicchieri in quattro bar diversi, bevi due bicchieri in un bar e poi te ne torni a casa. 
- Anzichè foto di feste e sbornie, i tuoi amici pubblicano su Facebook foto di bebè.
- Se stai per raccontare una storia...ti rendi conto che è accaduta dieci anni fa. 
- I postumi di una sbornia ti durano due giorni.
- Ti emozioni quando vai a un concerto e ci sono i posti a sedere. 
- Ti spaventi sempre di più al momento di controllare le tue informazioni creditizie. 
- Ascoltare gli adolescenti che fanno casino ti da fastidio. 
- Nuovi artisti musicali di cui non hai mai ascoltato nulla. 
- Preferisci pagare di più per una stanza d'albergo "bella e pulita" che alloggiare in un ostello assieme a 12 amici. 
- Ogni sera pensi: "voglio fare cose, voglio fare cose"
- Un bambino ti insegna come usare il tuo cellulare. 

E voi quali altri punti aggiungereste, cari i miei coetanei?  

martedì 1 aprile 2014

10 Oggetti perfettamente inutili che faranno la gioia di ogni scrittore

Ormai è un luogo comune: il verbo "scrivo", troppo spesso, significa in realtà "perdo tempo sul web". Il che, nell'era di Pinterest, ha finito con l'assumere l'ulteriore connotazione tematica di "condivido citazioni sull'atto di scrivere invece di farlo in prima persona". Chè tutto sommato fa sentire meno in colpa che consulare compulsivamente il sito di H&M. Mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa. Tra l'altro io non lo so, se vi sia mai capitato di seguire qualche bacheca Pinterest di aspiranti autori di best seller. E' agghiacciante. Davvero. Tendono a condividere infografiche dai titoli inquietanti tipo: "9 modi per uccidere un uomo senza far rumore"; "come procurarsi illegalmente una pistola", "la traiettoria seguita dal sangue umano quando qualcuno si taglia le vene"; "ferite da arma da fuoco: una guida rapida", o ancora "come si spiaccica una persona al suolo dopo un volo di otto metri". E sarebbe anche mediamente tollerabile, se non ci aggiungessero brillanti foto didascaliche che illustrano le "fasi di decomposizione di un cadavere" o il "metodo di esecuzione di un'autopsia".

Vien da chiedersi se quelle che scrivono romanzi erotici abbiano un profilo Pinterest su cui condividono i video di YouPorn. O perchè chi si dedica ai romanzi sentimentali non posti grafici dettagliati sui "150 tipi di baci melodrammatici da usare in scene di addio". Comunque. Il punto è che, dall'alto della mia (ormai nota) ossessione per il social - pannello di sughero, mi sono imbattuta in una serie di oggetti per scrittori il cui grado di assoluta inutilità è pari al fascino che esercitano su di me. In due parole: "LI VOGLIO". Tutti. Ora.

E, siccome sono un'aspirante scrittrice (ovvero: perditempo sul web) particolarmente altruista, ho deciso di condividere i migliori 10 con voi. Così, giusto per fare un altro elenco numerato, e corredarlo di titoli in grassetto. In fondo sono assolutamente certa che servirà a farvi/mi/ti/ci/vi/si tornare l'ispirazione.

1. Bloc Notes impermeabile da doccia (con ventosa). Perchè le migliori idee - si sa - nascono sempre in bagno.



2. Macchina da scrivere per iPad. Perchè neanche gli scrittori più tecnologici sanno resistere al fascino del vintage!



3.  (É disponibile anche per chi usa il pc. Basta collegarla con  un cavo USB) 




4. Custodia per portatile a forma di libro antico. Per darsi un'aria da intellettuale (e anche un po' per giocare a fare il personaggio di James Bond) 



                                                


5. Orologio per scrittori. Per rispondere "ora dell'editing" quando vi chiederanno "che ora è?". NB: prevede anche momenti inevitabili quali il blocco creativo o l'abbeveraggio per adulti (leggi: ALCOL) 
 



6. "Se stai leggendo questo mentre sono piegato sulla scrivania, lasciami stare, sto scrivendo". Le T-shirt con messaggio sono sempre un'ottima idea per evitare seccature. 


7. Anello per la tutela del Punto e Virgola. Per chi lo ama. Per chi lotta contro la sua estinzione. Per chi ci si potrebbe anche fidanzare. Per intenderci, tipo me. 
 



8. Per scrittrici fashion. Non è un ammooore questo bracciale fatto con i tasti della macchina da scrivere? 


9. Fermagli per capelli, per portare tra le chiome la vostra attuale ossessione. 

10. Cartello da appendere alla porta della vostra stanza. Per me, il top assoluto. A beneficio dei non anglofoni, recita: 

"ATTENZIONE! Scrittore al lavoro! Su rischio di pena di morte del vostro personaggio preferito non entrare se non in caso di reale emergenza. 
Cose che costituiscono una reale emergenza: 
- La casa sta andando a fuoco
- L'apocalissi zombie è iniziata
- Il pranzo è pronto". 

Quale profonda ed innegabile saggezza. Amen.