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giovedì 13 giugno 2019

Torna IT/ES Interchange, lo scambio artistico tra Málaga e il Nord-Est italiano


Ricordate IT/ES Interchange, l'evento italo-spagnolo del 2018

Ebbene, é giunto il momento del bis. 






La Galleria La Fortezza di Gradisca d'Isonzo (Gorizia, Italia) e La Casa Amarilla di Málaga (Spagna) tornano ad unire le forze nella seconda edizione di una mostra che abbatte a colpi di pennello ogni limite di lingua e di costume. 



Concepita come un vero e proprio scambio culturale, la collettiva porta le opere di 5 artisti italiani in Andalusia e i lavori di altrettanti artisti spagnoli nel nord-est italico.  


Il processo di selezione è tanto semplice quanto democratico: ciascuna delle due gallerie propone all'altra una selezione di 10 talenti locali, senza riferirne nome e curriculum. 

Profili affermati e giovani emergenti finiscono così nello stesso calderone, di modo che nessun pregiudizio o obbligo inconscio influisca sul giudizio finale. 

Tra i 10 lavori che le vengono sottoposti, la sala destinataria sceglie liberamente i 5 che esporrà nella sua sede. Una volta fatto - e non un minuto prima - le vengono rivelati i nomi dei prescelti, a cui si rivolge un'unica richiesta: realizzare opere rigorosamente su carta e in un trasportabilissimo formato A3.

Perchè se è vero che un segno sopra un foglio può bastare ad abbattere i confini, le tariffe dei corrieri tendono ancora a non pensarla uguale. 


La seconda edizione di IT/ES Interchange parte questa sera stessa, con l'inaugurazione - a partire dalle 20.30 - della prima esposizione a La Casa Amarilla (Calle Santos 7). 



Gli artisti italiani che esporranno quest'anno sono Fabio Babich, Fulvio Dot, Carin Marzaro, Delphi Morpurgo e Marta Zanello.


I 5 artisti italiani che esporranno a La Casa Amarilla di Málaga dal 13 al 30 Giugno 2019



Nelle loro opere acrilici, acquarelli, stampe digitali e cartoni da imballo danno vita ai soggetti più diversi, condensando in una versione "spogliata" e piacevolmente insolita le caratteristiche essenziali delle rispettive ricerche artistiche. 

La parte malagueña dell'esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 30 Giugno. Dopo di che, il testimone passerà a Gradisca, dove IT/ES Interchange atterrerà nei prossimi mesi. 

Se siete a Málaga e vi va di passare stasera al vernissage, aggiungo solo che l'evento è sponsorizzato dalla cerveza Victoria. Il che (lo ammetterete) è già di per sé una garanzia. 

martedì 30 gennaio 2018

Italo Spagnola Awards 2017: I vincitori!

Avevo scritto che, se avessimo superato i dati dell'anno scorso, nel 2018 avrei cercato di fare del mio meglio per trasformare gli Italo-Spagnola Awards in un evento off-line. Indovinate? Mi sa che mi tocca. 

Io non ho parole, davvero. Questa cosa era iniziata come un gioco ed ora mi trovo per le mani numeri di cui non posso neppure dirmi degna. Perchè dai, l'idea di 10.214 persone che ti leggono il blog un po' la testa te la fa girare. Per non parlare delle 22.990 raggiunte con i post di Facebook (tutte in modo organico!). Di chi si è impegnato a condividere, richiedere, postare. Di quei 502 anonimi che, oltre a likare e cuorare, hanno deciso di dedicare qualche secondo del loro tempo a votare per i loro preferiti. E l'hanno fatto nonostante sapessero che a questo contest (almeno per ora!) non si vince alcunchè. 




Oh, ragazzi, io ve lo dico: se qualcuno vuole proporsi come sponsor per la prossima edizione, mettere a disposizione una location, offrirsi volontario per qualsiasi tipo di supporto logistico o materiale...beh, io le candidature le apro sin da ora. 

Sogno una sala gremita. Un concerto live per concludere in bellezza. E bottigliozze di Cerveza Victoria tra le mani. Sogno video che ricapitolano le nomination con una musica orecchiabile in sottofondo. Comici che intrattengono la folla. Persone ben vestite con buste glitterate che, sepolte dagli applausi, urlano  "The Winner Is". E "The Winner", chiunque sarà, si alzerà dalla sedia improvvisando un inchino. Raggiungerà il palco attraversando il corridoio tra gli spettatori per innalzare al cielo una statuetta a forma di cuore. E, in perfetto itagnolo, ringrazierà la famiglia, los amigos e un po' Dios

Saranno i Grammy della scena italoiberica, solo che invece delle danze di Rihanna avremo una tizia che balla flamenco. Sarà la versione di nicchia degli Oscar, col fuso orario andaluso ad occuparsi delle occhiaie. Una blogfiesta al posto del blogfest, insomma.  Però mi sa che sto già esagerando.

Adesso, piuttosto, limitiamoci al presente. Perchè, per il momento, i vincitori devono ancora accontentarsi di leggere il proprio nome qui sotto.
Al posto delle statuette, posso omaggiarli tutt'al più di un filtro con cui celebrare la vittoria sul profilo di Facebook. E di un'immagine (con fondo rigorosamente trasparente) da poter utilizzare a piacimento sui propri canali. 

Siete pronti a scoprire chi potrà farlo?
Una cosa, anche senza buste, la posso sempre dire:

"The winner is..."






SEZIONE GENERALE


Miglior Realtà Italo- Spagnola

VINCITORE: ANDALUSIA VIAGGIO ITALIANO 



Classifica:
1. Andalusia Viaggio Italiano (24,9% dei voti)
2. Benvenuti in Andalusia (22,9%)
3. A Spasso per la Spagna (12,9%)

4. I love Spagna (6%)
5. Spagnoleggiando (5,6%)
6 EX AEQUO El Itañol (4%)
9. Buongiorno A Coruña (2,8%)
10. Visitare Siviglia (2,6%)
11 EX AEQUO Vivere a Madrid (2,4%)
11 EX AEQUO Parlando Spagnolo (2,4%)
13. Hola Spagna (1,4%)
14 EX AEQUO ItaloCatalana (1,2%)
14 EX AEQUO Vida de Madrid  (1,2%)
16 EX AEQUO L'affascinante Spagna (1%)
16 EX AEQUO Cose Iberiche (1%)


 Miglior new entry Italo-Spagnola sul web 

VINCITORE: A SPASSO PER LA SPAGNA (ACCOUNT TWITTER) 



Classifica: 
2. Mammamamá - Le avventure di una mamma italo-spagnola (26,7%)
3. Un Italiano en España (22, 7 %)
4. Arturo Aversente Official Page (20,1%)








Miglior Realtà Italo-Andalusa 

VINCITORE: BENVENUTI IN ANDALUSIA 


Classifica: 









Miglior Realtà Culturale Italo-Spagnola 

VINCITORE: ARTENATIVA MÁLAGA



Classifica:
1. ArteNativa Málaga (22,7%)
2. CinemaSpagna (18,4%)
3. Italia.Es (16,2%)

7. Comites Spagna - Madrid (8,7%)






Miglior Brand Italo-Spagnolo sui Social 
VINCITORE: 100 MONTADITOS ITALIA



Classifica:
1. 100 Montaditos Italia (37,3%)
2. Desigual Italia (22,1%)
3. Pampling Italia (21,5%)









Miglior Youtuber Italo-Spagnolo

VINCITORE: YO SOY PEPE



Classifica: 
1. Yo Soy Pepe (39,1%)
2. Mattia Pranzo (34%)
3. Saray Desde Milán (16,5%)
4. Antonclaudio Pepe (10,4%)













Video o trasmissione tv Italo-Spagnola dell'anno

VINCITORE: GLI EFFETTI DI DESPACITO SULLA GENTE - THE JACKAL 



Classifica:

Canzone Italo-Spagnola dell'anno 

VINCITORE: BABY K FEAT. ANDRÉS DVICIO - VOGLIO BALLARE CON TE 



Classifica: 
1. Baby K feat Andrés DVicio - Voglio ballare con te (24,5% dei voti)
2. Tiziano Ferro feat Dasoul - A ti te cuido yo (20,9%)
3. Ermal Meta feat. Jarabe De Palo - Voodoo Love (19,9%)

4. Funambulista con Marco Mengoni - Cosas que no quise decirte (10,1%)
5. Vega - Azzurro (6,9%)




SEZIONE ITALO-SPAGNOLA:

Miglior Post di Italo-Spagnola 

VINCITORE: LETTERA D'AMORE ALL'ANDALUSIA 


Classifica

1. Lettera d'amore all'Andalusia (25,5% dei voti)
8. Un anno. (3,6%)

Miglior post musicale di Italo-Spagnola

VINCITORE: FERIA IS COMING: LA PLAYLIST CHE VI MANCAVA 


Classifica

1. 
Feria is coming: la playlist che vi mancava (28,3% dei voti)





Miglior post di argomento non Italo-Spagnolo

VINCITORE: MA A VOI CAPITA MAI? 



Classifica: 
1. Ma a voi capita mai? (65,9% dei voti)




lunedì 30 gennaio 2017

Musica d'attesa.

"Aggiungi brano alla playlist", e m'ubriaco di gratitudine semplice. Ci sono periodi in cui più di altri le canzoni sembrano parlare a tutta te stessa. Alla pelle, alle orecchie, a quel qualcosa di profondo e inesplicabile che riempie e scalda dentro di un indefinibile star bene. Sono giorni in cui riscopri vecchi brani, in cui trovi finalmente il nome dell'autore di quel motivo che ti si è conficcato in testa dalle frequenze di una qualche radio accesa; Giorni in cui il sapore della primavera sembra schiudersi in nuove uscite belle da far commuovere. E per quattro minuti - Repeat; Altri quattro; Repeat- tutta la delusione degli appuntamenti mancati e tutta la stanchezza di un sole poco sfruttato svaniscono di botto dentro alla felicità. 

Non c'è stand by senza colonna sonora. Per questo, mentre aspettate i risultati degli Italo-Spagnola Awards, vi propongo una selezione musicale di lingue alternate che spero troverete molto, moolto meno fastidiosa di quella dei call center di telefonia. 


Brunori è uno di quegli artisti che riescono a raccontare un'era partendo dai più semplici dettagli quotidiani: il talento in assoluto che più invidio. Canzone contro la paura è il conforto di un pensiero condiviso oltre che, per me, la vera chicca di A casa tutto bene

"Ma non ti sembra un miracolo / che in mezzo a questo dolore / e tutto questo rumore / a volte basta una canzone, anche una stupida canzone/ a ricordarti chi sei?"






Spogliatosi dal nome d'arte e uscito dalla breve parentesi indie, "El Pescao" ci regala adesso l'album migliore della sua carriera solista. Ho intenzione di dedicarci un post ad hoc, ma intanto cominciate ad ascoltare "Me Voy". Ecco cosa significava quel "musica: David Otero" che leggevamo sui libretti de El Canto del Loco. 





La mia tardiva rivalutazione dei Baustelle continua. Amanda Lear è la conferma di un idillio cominciato con Lili Marleen, e credo che dovrebbe essere inserita in un qualche manuale sul miglior modo per evocare immagini attraverso le parole. O - che poi è lo stesso - su come raccontare storie usando la forma canzone. 




Forse aspettava me. Sabina ci ha messo otto anni a sfornare un nuovo album di inediti: esattamente lo stesso tempo che ho impiegato io a tornare a vivere a Málaga. Se nel 2009 salutava il mio Erasmus con "Vinagre y Rosas", il prossimo mese di Marzo tornerà con "Lo niego todo". Alla produzione c'è Leiva, e il primo estratto - omonimo - fa sperare nei fuochi d'artificio. 




Del verso "I mezzi sogni da mezzi addormentati magari li ritwittiamo" ho fatto subito un mantra personale. Questo, contenuto in Made in Italy, non sarà forse il miglior pezzo di Ligabue, e tantomeno il più originale: è curioso, tuttavia, come il testo racconti in un certo senso la causa sottintesa che un giorno m'ha messa su un aereo.






L'evoluzione di Melendi, se solo ci pensi, può lasciarti sconcertata. É passato dall'essere un tizio rasta e incasinato che cantava di marijuana a ritmo di rumba al reincarnarsi in un omino tirato a lucido che sperimenta ad ogni album con nuove sonorità. Quelle di Desde que estamos juntos, orecchiabili in modo quasi ossessivo, ti trasportano a Cuba, per un'iniezione di allegria istantanea. E sarà pure commerciale quanto vuoi, ma l'esperienza mi insegna che non sarebbe Málaga senza la sua voce dentro alla mia soundtrack. 







martedì 17 gennaio 2017

Italo-Spagnola Awards 2016: bilanci provvisori a 10 giorni dalla fine


Curiosi di sapere come stanno andando gli Italo-Spagnola Awards? A 10 giorni esatti dal termine del web contest più acclamato d'Europa (seee, vabbè, anche meno!) mi sembrava giusto e doveroso svelarvi le top 3 provvisorie di tutte le categorie della sezione generale. Per quella relativa ai soli post del mio blog vi - e mi- lascio la sorpresa per l'esito finale.




Per una volta non mi dilungherò in eccessi di premesse. Una parolina, prima di arrivare al dunque, però fatemela dire: GRAZIE. Solo questo. Grazie per il supporto, per le condivisioni, per i messaggi privati che mi coccolano l'autostima. Grazie per le campagne pseudo-elettorali che state portando avanti - sempre con rispetto - sui vostri account. Per l'entusiasmo con cui avete accolto le nomination. Grazie per i 365 voti arrivati sino ad ora, soprattutto, che credo siano un record assoluto. Grazie perchè questa, fondamentalmente, è un'iniziativa nata per gioco ormai parecchio tempo fa. Capirete quindi che oggi sia motivo di orgoglio, per me, constatare come anno dopo anno, piano piano, sia cresciuta. Come stia diventando, in sordina ma con costanza, un appuntamento sempre più atteso da chi come me vive in bilico tra due Nazioni. 

Così alla fine la premessa l'ho fatta, accidenti. A questo punto, forse la mia é una malattia grave. Giuro che adesso la smetto, però. A voi la precaria, combattuta e ancora reversibilissima situazione attuale. 


ITALO-SPAGNOLA AWARDS 2016 - IL PUNTO DELLA SITUAZIONE 

Miglior realtà Italo-Spagnola 


Qui il vantaggio del primo classificato è netto, ma stiano tranquilli gli altri candidati: non c'è niente che un buon rush finale non possa risolvere. 

1 - Parlando Spagnolo [42,2% dei voti]
2 - Benvenuti in Andalusia [10,4% dei voti]

3 - Spagnoleggiando [9,3% dei voti]




Miglior new entry italo-spagnola sul web 

Gara decisamente più avvincente per quella che è, a mio personalissimo avviso, la categoria più interessante. Ce la farà "A passo per la Spagna" a difendere la Pole Position dalle grinfie di "Ma che dici"?

1- A Spasso per la Spagna [31 % dei voti]
2- Ma che dici? / Pero qué dices? [20,8% dei voti]
3- Occhio Pidocchio [18,1% dei voti]



Miglior realtà italo-andalusa

Un altro testa a testa mica da ridere: Benvenuti in Andalusia e Visitare Siviglia si giocano il tutto e per tutto con un distacco minimo!

1- Benvenuti in Andalusia [31,1% dei voti]
2- Visitare Siviglia [24,2% dei voti]
3- Volevo aprire un blog di Nancy Aiello [16,3% dei voti]



Miglior realtà culturale italo-spagnola

Un colpo d'occhio al grafico ed è subito chiaro: sulla cultura siete molto indecisi. 

1-  Libreria Le Nuvole [19,5% dei voti]
2 - Radio Latita [16,9% dei voti]
3 EX AEQUO - ArteNativa Málaga e Qué Mire Usted [14,3 % dei voti]



Miglior brand italo-spagnolo sui social 

100 Montaditos, guardatevi le spalle: i concorrenti sono agguerriti (ed affamati) più che mai!

1 - 100 Montaditos Italia [33,5% dei voti]
2 - Mr. Wonderful Italia [24,6 % dei voti]
3 - Desigual Italia [22 % dei voti]




Fashion & Design italo-spagnolo

L'unica categoria con un vantaggio netto assieme a quella della miglior realtà italo-spagnola. Le collezioni italo-flamenche di Elena Riviera sembra vi abbiano veramente conquistati! 

1- Elena Riviera [47,9% dei voti]
2- Il Ciclamino [30% dei voti]
3- Fruhling Design [22,5% dei voti]



Video o trasmissione tv italo-spagnola dell'anno

Tra calcio e case, questo sembra quasi uno scontro tra due mondi.

1- Italia vs Spagna a Euro 2016 [29,4% dei voti]
2- Vado a vivere en España [25,4% dei voti]
3- Cartoline dall'altra Italia [18,9% dei voti]



Canzone italo-spagnola dell'anno

Lo so che dovrei essere super-partes, ma vi ringrazio vivamente per aver lasciato per ultimi Benji e Fede. 

1- Alvaro Soler feat. Emma Marrone - Libre [28,3% dei voti]
2- Alvaro Soler feat. Max Gazzé - Sonrío [23% dei voti]
3 - Marco Mengoni feat. India Martinez - Antes de que caiga la nieve [22,5%]




Che siate tra i primi tre della vostra categoria o non ci siate, a questo punto c'é solo una cosa che potete fare: invitare i vostri fan, amici e parenti a votare a più non posso! Dite loro che è gratis, assolutamente anonimo e che c'è ancora tempo fino alle 23.59 del 27 Gennaio. Basta cliccare qui. Suerte a tod@s e, come sempre, che vinca il più itagnol! 


sabato 5 novembre 2016

"Ma che dici?": il crowdfunding itagnolo di Alberto e Simona


Andare a stirarsi l'orecchio. Portarsi il gatto all'acqua. Sentirsi dire, magari, che sei tu quella che taglia il baccalà. Se anche a voi è capitato di trovare buffe o incomprensibili alcune tra le più comuni espressioni idiomatiche spagnole, il progetto di Alberto e Simona vi appassionerà non poco. 

Ma che dici? from AlberDg on Vimeo.





Lei è una traduttrice italiana, lui un illustratore spagnolo. In quel di Siviglia, dove attualmente vivono, stanno lavorando a un libro che unisca le loro passioni. "Ma che dici? / Pero qué dices?", con intento al contempo educativo e ironico, racconterà in testi e immagini 15 detti di ciascuno dei due Paesi (30 in tutto) che risultano "strani" o difficilmente comprensibili all'altro. Perchè sarà anche vero che italiano e spagnolo sono simili, ma non lo sono così tanto come ancora troppo spesso si crede. Ad esempio, lo sapevate che la frase "in bocca al lupo" ha nelle due Nazioni significati diametralmente opposti? Se da noi è un modo per augurare buona fortuna, in Spagna vuol dire ficcarsi in una situazione pericolosa.

Di curiosità come questa, grazie a "Ma che dici?", potrete scoprirne moltissime altre. E, considerato che sarà pronto prima di Natale, potrebbe anche diventare un regalo perfetto per tutti i vostri amici itagnoli. C'è un problema, però: perchè tutto questo si realizzi, Alberto e Simona hanno bisogno di voi.

Per finanziare il loro progetto hanno avviato un crowdfunding sulla piattaforma Verkami, a cui potete partecipare fino alla fine del mese. Il vostro contributo può andare dai 5 ai 300 euro, garantendovi una ricompensa adeguata alla somma che deciderete di investire. Oltre al libro (in una o più copie), potrete infatti portarvi a casa gadget di vario tipo, copertine personalizzate con la vostra caricatura e tanto altro ancora.


Foto: Verkami.com

Foto: Verkami.com

Foto: Verkami.com





Ecco cosa scrivono gli autori: 


"Possono due lingue avere espressioni che, pur essendo uguali nella forma, significhino cose totalmente opposte? Basta tradurre una frase per capirne il significato? Se hai amici di lingua straniera o ti appassionano le lingue, avrai certamente notato che non sempre è così. Nella cultura italiana e nella spagnola puoi trovare espressioni e modi di dire comuni, e a volte addirittura variazioni interessanti con un significato totalmente diverso.

Ma quello che attira più l'attenzione è che alcuni di essi nella traduzione letteraria non hanno senso. Ciò, data l'estrema somiglianza tra le due lingue, desta stupore e curiosità in lettori e/o ascoltatori.

Questo è quello che abbiamo voluto trasmettere con questo libro, una breve selezione riepilogata e illustrata con molto affetto e senso dell'umorismo!"


Senza altre parole, vi rimando all'esaurientissima pagina del crowdfunding, dove troverete ogni sorta di dettaglio o informazione di cui possiate aver bisogno prima di decidere se "Ma che dici?" merita i vostri soldi o meno. Considerato l'alto tasso di italo-spagnolismo del progetto, io personalmente vi direi di sì. In bocca al lupo, ragazzi!


Foto: Verkami.com

lunedì 13 giugno 2016

AAA Famiglie italo-spagnole cercasi!


Itagnoles a rapporto! 

Se siete italiani, vivete in Spagna, e avete dei figli piccoli questo post è fatto apposta per voi. 



Sapete che mi rende sempre felice segnalarvi iniziative che coinvolgono i nostri due Paesi. Per questo, oggi, vi inoltro l'appello che mi sono ritrovata nella casella e-mail. A farlo è Paola, la cui missione è trovare i protagonisti perfetti per un programma televisivo che andrà prossimamente in onda sul canale Boing.

La trasmissione si basa sulla serie Adventure Time e verrà girata in giornata nella cornice di un parco multi-avventura di Madrid. Quello che cercano è un genitore italiano residente in Spagna con un figlio dagli 8 ai 12 anni di età. La coppia genitore-figlio dovrà superare un casting e verrà quindi chiamata a portare a termine una serie di prove che prevedono l'elezione di un vincitore finale.

La produzione assicura che si tratta di un'esperienza diversa che farà la gioia dei più piccoli e magari - perchè no? - costituirà anche per gli adulti un bell'aneddoto da raccontare.

Se volete maggiori informazioni, potete contattare la casa di produzione oppure scrivere a Paola qui. 

domenica 15 maggio 2016

Il momento più italo-spagnolo dell'Eurovision


L'Eurovision dovrebbe promuovere la fratellanza tra i popoli e, foss'anche in modo parziale, quest'anno ci è riuscito eccome. L'ho capito nel momento del conteggio dei voti, quando una formula più complicata di un'equazione quantistica (no, davvero: voi c'avete capito qualcosa?) ha chiarito una volta per tutte quali siano le vere dinamiche dei rapporti internazionali. E cioè, fondamentalmente, che Italia e Spagna si amano da morire. 

Ma facciamo un passo indietro. La competizione, come ormai saprete, l'ha vinta l'Ucraina. Un trionfo che il sottotesto politico ci ha messo pochissimo a far diventare un caso. Curioso che il testa a testa finale sia stato proprio tra lei e il concorrente russo. Una lotta all'ultimo respiro per riuscire a superare l'outsider Australia - quella che sì, abbiamo capito, con l'Europa non c'entra, ma ora potete anche smetterla di fare tutti la stessa battuta. 

Quando Jamala ha ricantato per l'ultima volta la sua canzone anti-russa ho pensato che sarebbe bello se le guerre si combattessero così. Su un palcoscenico, a colpi di note e televoto. Con la vittoria ridotta ad un trofeo e la sconfitta a un volto deluso.

Foto: IlCorriere.it
Forse è anche per questo, se l'Eurovision piace. Perchè ti induce a credere in un mondo parallelo, utopico, fatto di pailettes e patriottismi inaspettati. Un mondo in cui tutti ci sentiamo improvvisamente uniti nel tifare Michielin anche se non abbiamo mai comprato un suo disco  in vita nostra - ma poi perchè quella scenografia vegana? E che c'entra il laghetto incantato?
Foto: Ilfattoquotidiano.it

La Michielin alla finale di Eurovision, secondo Twitter.

Un mondo in cui la Francia si riscopre amica nel regalarci i suoi voti, la Croazia si veste da paralume ad una festa di Halloween e gli effetti per l'esibizione della Georgia ci fanno sentire tutti come se avessimo preso una pasticca di ecstasy.

Il look sobrio della concorrente croata (fonte: BBC/ Buzzfeed España) 


E poi arriva gente improbabile tipo il rappresentante della giuria islandese, che annuncia il verdetto nazionale con un cane in braccio perchè... insomma, perchè no? Oppure la tizia del peso lordo di 1,5 kili che, in diretta dall'alba di Sidney, scambia tagliatelle crude per una collana.

Tra l'altro quello delle tagliatelle è stato forse l'unico intervento valido dei commentatori nostrani, evidentemente mandati a Stoccolma con il preciso intento di farci venire il mal di testa. Insomma, che bisogno c'era di divagare continuamente invece di limitarsi a tradurre quello che si sono impegnati a dire a tutt'Europa i conduttori svedesi? Senza contare che, da adolescente fanatica degli Alcazar e post-adolescente che ascoltava i Mando Diao, il siparietto sulla storia della musica locale l'avrei davvero voluto sentire.

Ma si diceva dell'amore tra Italia e Spagna. Si diceva di Barei, la sconosciuta rappresentante iberica che, scaraventandosi a pancia in giù sul palco, ha fatto preoccupare mezzo Continente in due secondi di stacco su nero.

Fonte BBC/Buzzfeed España




I bookmakers la davano tra i favoriti, a esibizioni concluse. Eppure, nessuno delle giurie sembrava essere d'accordo. All'apice della delusione, gli unici a regalarle il massimo dei punti siamo stati proprio noi italiani.

Fonte: eurofestivalnews.com




Da Twitter, la gratitudine di un popolo non è tardata ad arrivare. Hanno tirato in ballo la Carrà, gli Erasmus, persino Banderas. Tutto con una sola morale: siamo gli unici alleati, nella buona e nella cattiva sorte. Ci vogliono bene, bella Italia, nonostante lo sport e gli esemplari più machos che gli rimorchiano le donne sulle spiagge in estate.

Ho raccolto qui sotto alcuni dei cinguettii più rappresentativi, a chiara dimostrazione che quest'edizione dell'Eurovision è stata a suo modo meravigliosamente italo-spagnola (tra l'altro, alla maggior parte degli spagnoli pare sia piaciuta anche molto la canzone della Michielin).