venerdì 27 aprile 2012

Venerdí...Paella. (E Verduzzo del Friuli)


Di paellas, nella mia vita, ne ho assaggiate tante. Ancor più, ne ho fotografate. Ché in fondo l'ho sempre pensato, che il piatto più tipico - ed inflazionato-  di Spagna fosse un capolavoro d'estetica, oltre che di sapore. E poi, si sa, le foto del cibo mi riescono bene. Tra l'altro, a proposito di foto, qui ci starebbe un resoconto per inciso di quella che è diventata una delle mie attività preferite davanti al pc. Del tipo che ho trovato quest'applicazione per Google Chrome. Pixlr-o-matic, si chiama: tanto impronunciabile quanto, invece, facilissima da usare. In pratica ti crea con pochi click effetti grafici alla istagram per iphone. E non vi dico quanti ricordi di viaggio ho trasformato, ieri, in stupende polaroid vintage! Droga, davvero. Droga pura. 

Però non divaghiamo, che parlavo di Paellas. Ne ho assaggiate tante, dicevo. Ancor più, ne ho fotografate. La più buona in assoluto, però, l'ho provata a Málaga. Mastro Chef: il moroso di Grace, nel corso di una visita invernale. I mezzi erano scarsi. Gli ingredienti ingombranti. Ma il tempo d'attesa, Dio...é valso la pena eccome. Solo che, vedete, é proprio qui che mi incazzo. Perché, in quell'occasione, io ero stata attenta ad immagazzinare tutto. Osservavo ogni suo movimento, me l'appuntavo in testa, e confidavo nella mia capacitá di ripeterne la sfilza, uguale uguale ,a casa. Peccato che c'ho una memoria che manco un merluzzo ritardato. E, se non erro, avevo pure bevuto del vino. A proposito: il Verduzzo del Friuli é un'altra new entry dell'ultimo periodo. Cioé, vi pare che io viva qui da una vita e non l'avessi mai assaggiato prima? Sacrilegio, ve lo dico io. Comunque, dicevo: di quella ricetta ho i ricordi frammentati. Tuttavia, cercheró di riassemblarli alla bell'e meglio, aiutando il rattoppo con un collage veloce di letture online. Ovvio, non sará lo stesso. Ma la trascuro da troppo, questa mia rubrica del Venerdí. E se ti avventuri in una sezione dedicata alla cucina spagnola, beh, va da sé che la Paella non la puoi saltare! Quindi buona lettura, buon appetito, e ...mi raccomando, scattatele una foto, alla fine. 



PAELLA MISTA- INGREDIENTI PER 10 PERSONE

1kg di riso 
½ pollo
500 gr. di chorizo (o salsiccia) 
½ kg di calamari
½ kg di gamberoni
½ kg di cicale di mare
1 kg di vongole
1 kg di cozze
½ kg di piselli
1 cipolla piccola
1 peperone verde ed uno rosso
2 pomodori maturi
1 bicchiere di vino bianco
brodo vegetale
olio extra vergine d'oliva
zafferano q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
prezzemolo tritato 

Tagliate pollo e chorizo a piccoli pezzi e metteteli a rosolare in una padella con abbondante olio d'oliva, sale e pepe. Nel frattempo, fate aprire le cozze e le vongole in due distinte casseruole. Appena pronte, lasciatele raffreddare e filtratene il brodo, che verrá aggiunto in seguito. 

Tritate o tagliuzzate finemente, quindi, la cipolla e il peperone verde. Quando pollo e chorizo saranno pronti, metteteli da parte e, nello stesso olio in cui li avete fatti rosolare, infilate cipolla e peperone. Aggiungetevi quindi i piselli,  i calamari (che precedentemente avrete lavato e tagliato a pezzetti) e due pomodori accuratamente pelati e spezzettati. Versateci anche il bicchiere di vino e mescolate . A parte, mettete ad abbrustolire il peperone rosso, privandolo della pelle e tagliandolo a listarelle: servirá per la guarnizione finale perció, al momento, tenetelo da parte. 

Quando tutto sará cotto, aggiungete metá gamberoni privati delle teste, metá delle cozze sgusciate e tutte le vongole con mezzo guscio e il loro brodo di cottura. Aggiungete quindi il pollo e il chorizo che avevate tenuto da parte, mescolate e aggiungete prima lo zafferano e, infine, il riso con il brodo precedentemente preparato. Non smettete mai di mescolare, in modo che non si attacchi. 

A questo punto potete aggiungere i rimanenti gamberoni e cozze con mezzo guscio, nonché le cicale di mare, che vi serviranno a loro volta come guarnizione. Continuate la cottura aggiungendo ulteriore brodo ove necessario, e sempre rigirando bene il tutto. Appena il riso é cotto collocatevi sopra le listarelle di peperone rosso e cospargete di abbondante prezzemolo. La vostra paella sará pronta per essere servita! 


Curiositá: la paella, in Spagna, é spesso l'emblema dei lunghi pranzi  della Domenica, attorno a cui tutta la famiglia si riunisce. Essendo un piatto che richiede di lunghi tempi di preparazione, infatti, si adatta decisamente meglio ai momenti di relax che alle brevi pause pranzo lavorative. 

2 commenti:

  1. A proposito di Verduzzo del Friuli segnalo l'azienda vinicola Modeano

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