domenica 3 giugno 2018

6 musicisti emergenti malagueñi da scoprire

Pablo Alborán, Pablo López, Chambao, Efecto Mariposa. Bla bla bla. I grandi nomi li conosciamo tutti, ma la scena musicale malagueña non si esaurisce con loro. Da quando vivo qui sono stati molteplici i cantautori e gruppi locali che, per i motivi più svariati, sono riusciti a raggiungere quel misterioso strato sotto all'epidermide in cui si annida l'emozione di un brano riuscito.
Magari non riempiranno i palasport. Di sicuro non li ascolterete su Los 40 Principales; Ma se sarete disposti a connettere le orecchie al cuore, il loro talento vi sorprenderà. Per farmi perdonare di questa lunga latitanza, oggi ho deciso di presentarveli. Siete pronti ad arricchire le vostre playlist? 

1. LEIK

Sarò sempre grata a Céline per avermi trascinata, ormai più di un anno fa, in una sala semi-deserta nell'Ovest industriale di Málaga. Lí, chitarra tra le mani, Sergio López - in arte Leik- presentava in veste acustica i brani del suo ultimo lavoro discografico. Di Torremolinos, questo giovane cantautore trae ispirazione dall'universo sonoro anglosassone per fonderlo alla musicalità della lingua spagnola. Non solo, ma é anche un videomaker eccellente:  ragion per cui vale la pena passare in rassegna il suo canale youtube. Il posto "donde nada duele" per me è stato sin primo ascolto Málaga, e non potevo quindi scegliere un altro brano per presentarvelo. Sono però pronta a scommettere che se andrete ai suoi concerti rimarrete affascinati anche dalla cover in castigliano di "The Reason" degli Hoobastank: l'adattamento gli é riuscito così bene che per chi lo segue è ormai a tutti gli effetti una canzone sua. In attesa che la incida, potete ascoltarla qui. 





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2. DIEGO LARA

Conoscete il Sofar Sounds? Perchè se no dovreste. Si tratta di un movimento nato a Londra nel 2009 con l'obiettivo di diffondere un concetto un diverso e più intimo di musica live. Ora coinvolge oltre 400 città in tutto il mondo e funziona così: tu ti iscrivi al sito web selezionando il luogo di tuo interesse; Loro ti comunicano la data del prossimo concerto, e tu decidi se parteciparvi o meno. Piccolo dettaglio: fino al giorno stesso non sai chi suonerà, né dove. In genere i live coinvolgono una media di 4 artisti emergenti che si esibiscono in spazi raccolti ed insoliti quali gallerie d'arte, saloni di parrucchieri, negozi, biblioteche e molto altro ancora. Quest'anno il Sofar è arrivato anche a Málaga, e manco a dirlo ne sono diventata un'habitué.
Tra i tanti musicisti che mi ha permesso di scoprire c'é Diego Lara che, dietro la sua lunga barba, di cose da dire sembra averne un bel po'. La sua "Batalla Perdida" mi ha trasportata letteralmente in un'altra dimensione, facendomi risvegliare dal coma con la pelle increspata.

Ebbene sí: ogni tanto sono malinconica anch'io. 





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3. TARIFA PLANA

Come il nome lascia intendere, MusicaMálaga é una piattaforma volta a diffondere la musica locale. É grazie ad essa che mi sono ritrovata ad ascoltare i Tarifa Plana: una band malagueña pop-rock che mi ha incuriosita per il nome del suo singolo "Bipolar". L'istinto non mi ingannava: è veramente la mia descrizione!

C'è da dire che 'sti ragazzi non sono propriamente gli ultimi arrivati: hanno aperto i tour di artisti del calibro di Alejandro Sanz, Danza Invisible, Nena Daconte o Seguridad Social, tra gli altri. Non solo, ma il loro album di esordio è stato registrato da Daniel Pineda, tecnico del suono che ha lavorato con Pereza, Amaral e Joaquin Sabina. 




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4. GABARDINO 

Anche lui conosciuto al Sofar, Gabardino (all'anagrafe Alejandro Rodríguez) é una presenza abbastanza frequente agli eventi dedicati alla musica d'autore a Málaga. Adora Extremoduro e la poesia, e aspira a dar vita a strutture melodiche non troppo convenzionali che usa come base su cui spogliare la propria anima. Purtroppo non lo trovate (ancora!) su Spotify, ma potete ascoltare alcuni dei suoi brani su Youtube. 




5. ANA GARCÍA

Giovanissima, Ana García ha esordito nel rap per passare in seguito al cantautorato. Oggi non solo mette una voce stupenda a servizio di ritmi estremamente orecchiabili, ma ha anche il merito aggiunto di aver scelto una location niente male per uno dei suoi videoclip (tra parentesi, diretto proprio da Leik). 




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6. BENDITO 

Tra tutti, la mia scoperta più recente. Bendito è un progetto che unisce tre musicisti professionisti ansiosi di giocare con i suoni. Nel loro primo disco "Alma torcida" influenze giamaicane, spagnole e americane si uniscono, in un prodotto finale che non può fare altro che strappare applausi. A titolo d'esempio, ascoltatevi "Nada es mío". 





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Quale tra questi vi è piaciuto di più?



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