sabato 16 giugno 2012

Dal testo alla canzone (magie dei social networks)


Il procedimento canonico sarebbe quello inverso. Del tipo che ascolti una canzone. Ti colpisce. E solo allora ne estrapoli il testo, quell'agglomerato di lettere e parole che ha saputo plagiarti un pezzo di vita. Sí, insomma: é sempre stato cosí anche per me. Almeno fino a che non é arrivato il web 2.0.

Non so se a voi capiti mai. Eppure sempre piú spesso i social networks mi propongono versi spogliati in assoluto dalla loro melodia. Li leggo, neri su bianco, trasformati in stati di facebook o in qualche ingegnoso tweet. Appartengono a brani che non conosco, ma declamano concetti che condivido appieno. A volte, strappano ammirazione solo in virtú della poetica in cui sono incastrati. Altre, semplicemente, mi pare si addicano a qualche parte di me. Cosí vado a cercarmeli, quei brani.
Davvero, sono diventata un'esperta mondiale nel copia-incollare versi di canzoni su google per risalire al titolo. E poi inserirlo, quel titolo, sul motore di ricerca di youtube.

Ho fatto scoperte musicali a dir poco affascinanti, in questo modo. Decisamente piú indie di quanto da me ci si potrebbe mai aspettare. Per dire, i Love of Lesbian li ho scoperti cosí. E sono solo un esempio tra tanti. L'ultimo in ordine cronologico é costituito da questo pezzo di Zahara (la frase "colpevole" non era niente di speciale, oltrettutto; solo: "aplaudí tus últimas canciones, a ti te esperaba una chica en el coche")

Ve lo propongo, chiamandovi – se lo vorrete – a interagire ancora. Vi é mai capitato di venire a conoscenza di una canzone partendo da un suo verso letto chissá dove?! E, se sí, quale? 


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