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giovedì 12 marzo 2015

Siti e app per musicofili

L'ho scoperto documentandomi per un articolo. Sì, insomma: uno di quelli per cui mi odio. Chè finisci di lavorare, hai poco tempo a disposizione, sei anche decisamente stanca. Non te lo impedirebbe nessuno, di mettere insieme due righe scopiazzate qua e là. Tradurre un post già scritto. Chessò, magari spedire un trafiletto preso pari pari dall'Ansa. Sarebbe semplice. Veloce. Lineare. Invece tu che fai? Passi ciò che resta del pomeriggio in ricerche incrociate sul web. Ovvero, alla resa dei conti, esattamente quello che hai appena finito di fare per lavoro. Devo farmi vedere da uno bravo, ve lo dico io. 

Comunque. Il punto è che, nell'intento di onorare al meglio il mio impegno con Total Free Magazine, sono venuta a sapere che quest'anno, al Mobile World Congress di Barcellona, la app premiata come migliore al mondo è di ambito musicale. Qualcuno, addirittura, afferma che aspiri a salvare l'industria discografica. Pretenzioso, certo. Ma, da incallita musicofila, la notizia non può che farmi piacere. Ho deciso di parlarvene, perciò. Solo che, tanto per odiarmi ulteriormente, non ho saputo limitarmi ad una mera descrizione. Cosí, in uno di quei pomeriggi di ricerche incrociate, sono andata a spulciare tra i vecchi link aggiunti ai preferiti e poi dimenticati. Il risultato é un elenco delle app e dei siti web a mio avviso più originali e interessanti per chi ama il mondo delle sette note. Eccolo a seguire. Nei commenti, invece, potete lasciarmi l'indirizzo di quello bravo. 

Fansino - La Migliore App al Mondo! 

Premiata come Best App nella prestigiosa cornice del Mobile World Congress di Barcellona, Fansino offre ai musicisti la possibilità di monitorare in tempo reale chi sta ascoltando la loro musica sui diversi canali streaming, interagendo direttamente con gli ascoltatori e conoscendone in modo più approfondito gusti ed abitudini di fruizione. Dal canto loro, anche i fan hanno dei vantaggi: possono, ad esempio, riunire in un unico canale i diversi account social dei loro gruppi preferiti, così da essere sempre certi di non perdersi nessuna novità. Non solo, ma possono anche entrare facilmente in contatto con altri ascoltatori dai gusti a loro affini, comunicando tramite chat di gruppo. I più competitivi troveranno, inoltre, piuttosto stimolante il fatto che esista una classifica dei migliori fan basata sul numero di ascolti. E poi c'è il valore aggiunto, ovviamente, quello che quasi ogni ammiratore sogna: la possibilità di essere contattati dal proprio idolo. 






Shows on Demand - La piattaforma per richiedere concerti 

Piattaforma al 100% Made in Spain, "Shows on Demand" mette in atto quello che definisce "fan funding": la possibilità, per i fan, di richiedere ed ottenere un concerto del loro artista preferito nella propria città. Il meccanismo di funzionamento è semplicissimo e soddisfa tutti: il fan segnala l'artista che vorrebbe vedere dal vivo e la località in cui vorrebbe si esibisse. Questo viene quindi inserito nella "wishlist" assieme ad altri musicisti segnalati. Tutti gli artisti della wishlist possono essere votati dagli utenti della piattaforma, a cui si può accedere gratuitamente e in pochi secondi anche tramite Facebook o Twitter. Il più votato passa alla categoria "Finalist". A questo punto, gli utenti sono chiamati ad ordinare il proprio biglietto per il concerto, il cui costo non verrà tuttavia addebitato fino a quando non si avrà il numero di pre-ordini sufficiente a garantire il live. Non appena la quantità minima viene raggiunta, gli importi vengono prelevati et...voilà! Non resta che godersi lo show! 





Momondo - La mappa dei Festival 

Sei un appassionato di Festival? Allora adorerai questo sito, italianissimo, che non solo ti segnala tutti i principali festival musicali del mondo, ma ti organizza il viaggio per assistervi! Il meccanismo è estremamente intuitivo: segnali il Paese in cui vorresti andare (ad es. Spagna) su di un mappamondo interattivo. A questo punto ti appariranno i festival che si terranno nel corso dell'anno in quel Paese. Cliccando su quello di tuo interesse avrai accesso a tutte le informazioni su date e luogo di svolgimento, cast, aeroporto più vicino, possibilità di campeggio, alloggi e motore di ricerca voli. Più facile di così...! Ah, c'è anche una sezione "ispirazione" con consigli di viaggio più o meno originali.






Retrojam - La timeline musicale della tua vita 

Nostalgici a rapporto! Con questo sito avrete modo di ricostruire l'intera timeline musicale della vostra vita. Basta inserire la vostra data di nascita e Retrojam farà il resto, ricostruendo la vostra colonna sonora dalle elementari ai tempi attuali, basandosi sui successi del momento. Potete anche impostare dei filtri per selezionare solo i brani di un determinato genere musicale, ed ovviamente ascoltare le playlist su Spotify! Unica pecca: è basato sulle hit globali, escludendo quindi hit intramontabili in lingua italiana (o spagnola). Ci si può accontentare, però.





SideStage - Il sito per ingaggiare i musicisti 

Un po' come Shows on Demand, SideStage permette ai fan di richiedere un concerto del loro musicista o dj preferito. Con una differenza, però: possono ingaggiarlo direttamente e in pochi click per feste ed eventi privati! Funziona così: l'utente inserisce il luogo del suo evento. A questo punto gli verranno mostrati tutti i musicisti disponibili in quella località, con in evidenza relativi cachè e generi musicali. Ovviamente, i risultati possono essere scremati filtrando la ricerca per solisti, band o dj, ed ordinati per costo. Cliccando su ciascuno di essi, si ha accesso a maggiori informazioni sulla sua carriera, tracce audio ascoltabili e video. Se soddisfatti, l'artista può essere contattato direttamente,
 senza passare per l'intermediario di agenti o manager, e la sua performance richiesta anche all'ultimo minuto. Purtroppo il servizio non è ancora disponibile per tutte le città d'Italia, ma siamo fiduciosi. In Spagna, invece, la copertura è migliore e si riesce a trovare almeno un artista o dj per ognuna delle principali località.



Pianogram - il sito che trasforma la musica in immagini 

Pianogram è un originale strumento che trasforma i file audio in immagini. Sostanzialmente, permette di visualizzare le note più suonate nelle più famose composizioni in un grafico a forma di pianoforte. Sul sito sono già inseriti i pezzi più famosi, da Per Elisa alla Radetsky March, ma l'utente può anche caricare file MIDI con composizioni originali al pianoforte per visualizzarne il corrispettivo visual. Forse è un po' inutile, ma ammetterete che affascina un bel po'.





























Se conoscete altre app o siti web interessanti nel settore della musica, segnalatemeli! 

domenica 23 novembre 2014

Musica e innovazione: 5 motivi per amare El Pescao

A volte posso sembrare monotona. Vittima di quell'entusiasmo cieco e propagandista che distorce i contorni della realtà. Il fatto, però, è che il nuovo progetto de El Pescao ha strappato ammirazione a tre versioni distinte di me. Non solo a quella, più evidente, della fan; ma anche a quella professionale di qualcuno che lavora nei social media. E, ancor prima, alla studentessa universitaria che ha dedicato entrambe le tesi di laurea all'analisi delle nuove tecnologie come opportunità per la promozione musicale. Per questo ho voluto riassumere, in una di quelle liste che tanto piacciono a noi bloggerZ, le ragioni obiettive per cui David Otero - questo il suo vero nome-  si merita ammirazione al di là del mero aspetto musicale. Buona parte della responsabilità è anche di MUWOM, l'agenzia che lo affianca nelle strategie digital. Un team giovane, creativo e alla perenne ricerca di innovazione che peraltro vi invito a seguire sui social: il loro account twitter vi porterà alla scoperta, tra altre tantissime cose, di app per musicisti e musicofili che già da sole (garantito!) vi strapperanno un “wow!”.

1. Il videogame.

É La trovata più recente, e forse anche la più innovativa in assoluto. Per la prima volta in Spagna (e probabilmente anche in Europa) un disco è stato trasformato in un videogioco per iOS e per Android. Con una grafica accattivante, una struttura classica a livelli ed una notevole possibilitá di interazione, El Pescao Skate racchiude in sé tutte le caratteristiche per non farci staccare gli occhi dallo schermo. David Otero diventa un personaggio che l'utente dovrà far muovere su di uno skateboard per raccogliere tutte le note necessarie a comporre le sue canzoni. Il tutto, ovviamente, schivando ostacoli e nemici. Non solo, ma il gioco comprende la possibilità di ascoltare i brani del disco Ultramar cantandoci o suonandoci sopra fino a renderli completamente propri. Un modo per rivoluzionare completamente l'esperienza tradizionale d'ascolto, rendendola attiva e divertente.





2. Il neuromarketing

Per scegliere il secondo singolo estratto dall'album, El Pescao ha coinvolto i suoi fan in un esperimento che coinvolge nientemeno che la neuroscienza. Una tecnologia brevettata da Sociograph ha permesso di collegare dei sensori alle dita dei 30 partecipanti per misurarne il livello di attenzione e di emozione durante l'ascolto di due brani. É stato, anche in questo caso, un procedimento pionieristico nel settore musicale, che ha portato il nome de El Pescao all'intresse del panorama internazionale.



3. Il collage su Instagram

Per svelare la copertina del suo secondo album solista “Ultramar” El Pescao ha sfruttato al meglio le potenzialità di Instagram. La cover è stata, infatti, ricreata mediante un originale collage visibile soltanto da cellulare. Il risultato complessivo, che riporto qui sotto, risultava formato da singoli mini-video, ciascuno dei quali riproduceva un frammento di una delle canzoni della tracklist dell'album. Nella didascalia di ognuno di essi, inoltre, veniva riportata una curiosità inerente la canzone in questione. Un lancio creativo, insolito, completo e multimediale.


4. La caccia al tesoro

Poco prima dell'uscita del disco sul mercato spagnolo, lo staff de El Pescao ha nascosto alcune copie dell'album in svariate città del territorio spagnolo, tutte debitamente autografate e corredate di lettera personalizzata. Sono stati quindi pubblicati sui social network e sulsito ufficiale del cantante gli indizi per trovarle. Chi riuscisse a decifrarli e si recasse per primo nel luogo del nascondiglio, si aggiudicava il disco gratis e in anteprima assoluta. La lettera allegata, inoltre, invitava a scattarsi una foto con la copia appena trovata e pubblicarla sui social con l'apposito hashtag. In questo modo non solo si integravano efficacemente online ed offline, ma ci si garantiva un discreto ritorno in termini di promozione virale.

5. L'invito al remix

Quasi a sfidare l'impostazione classica dell'industria discografica – da cui si é, infatti, staccato – El Pescao ha reso scaricabili gratuitamente dal suo sito web le singole piste che compongono il primo singolo Azul Y Blanco (base di chitarra, voce, base di batteria, etc.) invitando i musicisti a ricomporle a proprio piacimento, ricreando versioni personalizzate della canzone da caricare e divulgare su Youtube. La piú originale? Senza dubbio questa in stile videogioco degli anni '80 . 





David Otero ha lasciato la Sony, si é completamente auto-finanziato il disco, ed ha scelto un'azienda esperta in digital e new media come unica consigliera esterna. Ha rinunciato ai passaggi radiofonici a pagamento sui circuiti top 40, ha realizzato videoclip low cost disegnandoli lui stesso o puntando su giovani produttori audiovisivi. Il risultato? La vetta delle classifiche di iTunes. Ecco perché non é solo una questione di gusto musicale, ma la dimostrazione concreta di qualcosa che ho sempre sostenuto. Lo scrivevo giá in quelle famose e ormai datate tesi di laurea, a dire il vero: internet non deve essere per forza il nemico. Al contrario, web e mondo digital offrono potenzialitá infinite all'industria discografica, sempre che abbia il coraggio di rinunciare ai propri meccanismi e ricostruirsi da capo. Ci ha provato sotto molti aspetti, a volte riuscendoci, a volte meno. Ma, almeno fino ad ora, mi sembra che non sia mai riuscita ad andare troppo oltre. Ad osare tanto. A crederci fino in fondo. Nonostante i numerosi passi avanti, le major conservano l'approccio di base per cui le canzoni non si devono sentire prima della data d'uscita; i video che le riportano su youtube vanno rimossi; le tempistiche di promozione seguono tappe prestabilite da decenni. Io, invece, credo che possa esistere anche un mondo nuovo. É per questo, e non solo perché sono una fan, che ammiro El Pescao.